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Coldiretti Cuneo: spesa degli stranieri in Italia quadruplica nel 2022

Importante volàno per l’economia del territorio, con gli agriturismi in prima linea per la riscoperta dei piccoli borghi fra montagne, colline e pianura

Cuneo. È quadruplicata (+300%) la spesa degli stranieri in Italia nel 2022 rispetto allo scorso anno con un impatto positivo sulle attività turistiche che fa ben sperare per la prossima estate.

È quanto afferma Coldiretti sulla base dei dati Bankitalia sul turismo internazionale del nostro Paese relativi al primo bimestre dell’anno, che evidenziano un aumento del 166% di visitatori stranieri arrivati in Italia.

Nei primi due mesi dell’anno sono arrivati ben 2,532 milioni di viaggiatori stranieri che hanno speso 3,146 miliardi di euro grazie al contenimento della pandemia per il successo della campagna di vaccinazione e all’adozione del Green Pass.

“Un risultato importante – commenta Giuseppe Buttieri, Presidente di Terranostra Cuneo – dopo che la pandemia ha più che dimezzato (-55%) lo scorso anno le presenze straniere in Italia nel periodo tra giugno e settembre.

I vacanzieri dall’estero sono strategici per il turismo estivo sul nostro territorio, con gli agriturismi di Terranostra Campagna Amica pronti ad offrire servizi e accoglienza di altissima qualità, grazie ai corsi periodicamente organizzati per i cuochi contadini e per l’ospitalità”.

Nel 2021 il turismo in Provincia di Cuneo è ripartito con numeri molto buoni nel secondo semestre. Secondo i dati dell’Osservatorio Turistico della Regione Piemonte, si è registrato un incremento dei movimenti turistici pari a +42% dei pernottamenti e +53% degli arrivi rispetto al 2020. Dati positivi che però – evidenzia Coldiretti Cuneo – non riportano ancora il settore ai volumi pre pandemici, soprattutto per effetto del crollo degli stranieri che negli anni precedenti erano particolarmente presenti nell’Albese.

Sei le provenienze che prediligono le nostre colline e vallate, coprendo l’80% dei pernottamenti totali: Germania, BeNeLux, Svizzera, Francia, Scandinavia e Stati Uniti d’America.

La Granda – rileva Coldiretti Cuneo – conta ben 223 piccoli Comuni con meno di 5.000 abitanti, pari al 90% del totale dei Comuni (247), un vero concentrato di borghi fra montagne, colline e pianura per i quali l’agriturismo svolge un ruolo cruciale di promozione.

“La riscoperta dei piccoli borghi è una scelta strategica importante per promuovere nuovi flussi turistici nelle campagne offrendo allo sguardo del visitatore la bellezza del paesaggio, le tradizioni e la cultura di un’agricoltura in armonia con la storia e l’ambiente” conclude Roberto Moncalvo, Delegato Confederale di Coldiretti Cuneo.​

Per maggiori informazioni visitare il sito web https://cuneo.coldiretti.it