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Animiamoci in valle, a giugno un pranzo comunitario e tre pomeriggi di attività

Gli appuntamenti, una delle azioni messe in atto nelle valli Varaita, Po e Bronda nell’ambito del progetto IncL - Bien Vieillir / Invecchiare Bene, si tengono giovedì 9 giugno a Castellar (Saluzzo), giovedì 16 giugno a Barge, giovedì 23 giugno a Melle e martedì 28 giugno a Gambasca.

A giugno l’équipe di educatori professionali e operatori socio sanitari del Consorzio Monviso Solidale propone quattro appuntamenti rivolti a persone con età maggiore di 60 anni, nell’ambito del progetto IncL – Bien Vieillir / Invecchiare Bene che fa parte del Piano Integrato Territoriale PITER Terres Monviso.

Giovedì 9 giugno al ristorante Sarvanot di Castellar, municipio di Saluzzo, è in programma un pranzo comunitario aperto agli anziani di tutte le valli che hanno partecipato agli incontri dei mesi scorsi. Per la partecipazione è necessaria la prenotazione direttamente al ristorante (tel. 0175.283004; 331.1280349) entro domenica 5 giugno.

Nelle settimane successive riprendono invece i pomeriggi con le attività ludico-ricreative, in calendario giovedì 16 giugno a Barge sotto l’Ala mercatale, giovedì 23 giugno a Melle nell’Ala comunale e martedì 28 giugno a Gambasca nel salone polivalente. Per ciascuna data, l’orario di svolgimento è dalle ore 14.30 alle ore 16.30; per avere maggiori informazioni, è possibile telefonare al numero 366.4305258.

Gli appuntamenti, raccolti sotto il titolo di “Animiamoci in valle”, sono una delle azioni messe in atto nei GIPIC (Gruppi Integrati di Presa In Carico) dal Consorzio Monviso Solidale e dall’ASL CN1, nelle valli Po, Bronda, Varaita e Infernotto. Le attività proposte spaziano dal gioco al dialogo e sono tenute da un’équipe collaudata di educatori professionali e operatori socio sanitari, attiva da tempo sul territorio. La finalità è quella di innescare un meccanismo positivo di socialità, attraverso la proposta di giochi e animazioni di gruppo che diventano l’occasione per conoscersi, per incontrarsi e per creare o rinsaldare amicizie che possano poi essere coltivate anche al di là dei momenti di animazione.

Il progetto Interreg Alcotra “Terres Monviso – IncL”

Il progetto IncL: Invecchiare Bene PITER Terres Monviso rappresenta un’opportunità offerta dal Programma ALCOTRA, al fine di migliorare l’approccio socio-sanitario su un territorio di media e alta montagna. Questa opportunità si è concretizzata, lato italiano, grazie a un’iniziativa, basata su un progetto di legge, che intende avvicinare i servizi sociali e sanitari alla popolazione e, lato francese, grazie alla volontà degli organismi locali di compensare la lontananza dei grandi centri urbani, situati fuori dal territorio di competenza.

Il progetto si sviluppa attraverso azioni concrete che permettono di portare, in maniera durevole, i servizi socio-sanitari sul territorio; il progetto ha saputo riunire partner che per la prima volta coopereranno a livello transfrontaliero: comunità di comuni e consorzi comunali (CCSP, CCVUSP, CCGQ, CMS e CSAC), enti ospedalieri (ASL CN 1 e GHT delle Alpi del Sud), società civile (CoDES 05).

Associando attività di prevenzione e di cura e grazie alle nuove tecnologie, il progetto si rivolge sia alla popolazione residente che non residente (anziani, malati cronici, persone fragili).

Il Piano Integrato Territoriale Terres Monviso

Il Piter Terres Monviso coinvolge un territorio che comprende in Italia le Unioni Montane dalla Valle Stura alle Valli del Monviso e la pianura Saluzzese e in Francia le Comunità dei Comuni del Guillestrois – Queyras, Serre – Ponçon e Ubaye – Serre – Ponçon.

Si articola su cinque progetti che riguardano ambiente, sicurezza e infrastrutture, sostegno alle fasce deboli.

Oltre al progetto IncL, coordinato in Italia dal Consorzio Monviso Solidale, i progetti sono:

– T(o)UR: miglioramento del posizionamento del sistema turistico trasfrontaliero sul mercato internazionale;

– Ris[K]: gestione associata transfrontaliera delle problematiche di sicurezza della mobilità (valanghe, sicurezza stradale, dissesto idrogeologico);

– EcO: sviluppo del patrimonio naturale e culturale del territorio attraverso la predisposizione di reti di attori, pubblici e privati per la crescita delle filiere verdi locali.

– CoCo: progetto di coordinamento e comunicazione dei 4 progetti semplici sopracitati.