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Si è concluso a Mondovì il Premio di Eloquenza 2022

Al primo posto è arrivato Federico Lisiardi della classe 4° Beta del Liceo “Peano – Pellico” di Cuneo

Si è concluso a Mondovì nei giorni scorsi, con la premiazione ufficiale dei vincitori, l’edizione 2022 del Premio di Eloquenza organizzato ogni anno dal Lions Club Cuneo con il patrocinio del Comune e della Provincia. I migliori studenti che si sono distinti nell’arte oratoria sono stati Federico Lisiardi (1° posto), classe 4° Beta del Liceo “Peano – Pellico” di Cuneo, Emma Clerici (2° posto) della classe 1° H sempre del Liceo “Peano – Pellico” di Cuneo e Maria Vittoria Gola (3° posto) della classe 4° A dell’Istituto Superiore “Cigna – Baruffi – Garelli” di Mondovì.

Il Premio di Eloquenza, giunto alla diciottesima edizione, si articola a livello di Club in una preliminare fase selettiva a cui fa seguito la finale cittadina. L’itinerario concorsuale si conclude poi con un confronto fra i candidati selezionati dai Club partecipanti, che nel 2022 hanno fatto capo ai sodalizi di Cuneo, Mondovì e Spotorno. All’ultima tappa di Mondovì, accolta nella sala del Circolo di lettura di Mondovì Piazza, hanno partecipato nove finalisti provenienti dalle scuole superiori di Cuneo, Mondovì e Savona/Carcare. Iavori, coordinati dal socio Lion Antonio Rimedio, sono stati introdotti dal presidente del Club cittadino, Sergio Zavattero e dal Vice Governatore distrettuale, Claudio Sabattini, che ha, tra l’altro, espresso un vivo apprezzamento nei confronti del concorso, giudicato molto importante per la maturazione personale, etica e sociale dei giovani. Con un ulteriore valore aggiunto, quello di promuovere un’efficace interazione con le Istituzioni scolastiche. Di qui il suo augurio che l’iniziativa possa divenire un “service” multidistrettuale.

Di fronte a una Commissione giudicatrice presieduta dal Vice Governatore e composta da altri quattro soci Lions (Luigi Amorosa, Pietro Botto, Giuseppe Sarà ed Enrico Tassinari), ha preso il via il percorso eloquenziale avente come tematica l’aforisma di Albert Einstein “È più facile spezzare un atomo che un pregiudizio”. Tutti i concorrenti si sono dimostrati veramente capaci di esporre e di esporsi con disinvoltura, competenza ed efficacia oratoria, affrontando la materia con intelligenza e cognizione di causa. “Le allocuzioni pronunciate – ha sottolineato l’officer distrettuale e referente del LC Cuneo per l’Eloquenza Michele Girardo – sono state pertinenti e articolate, nonché supportate da appropriate citazioni, da considerazioni personali, da esperienze di vita concretamente vissute e da esempi incisivi ed efficaci inerenti al passato e al presente”.