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Saluzzo, “Driving security school” al Denina Pellico Rivoira foto

L'incontro ha l’obiettivo di ottenere comportamenti più corretti sulla strada per ridurre o prevenire gli incidenti stradali e far introiettare ai giovani pedoni, ciclisti, ciclomotoristi, motociclisti e automobilisti pratiche per la guida in sicurezza

Saluzzo. Lo scorso martedì 12 aprile, dalle 10.30 alle 12.00 circa, si è tenuto un incontro nell’ambito del progetto “Driving security school”: una videoconferenza rivolta alle classi terminali dell’Istituto Denina Pellico Rivoira promossa da Segnal’Etica, associazione di volontariato sociale di Verzuolo che opera sul territorio con l’obiettivo di creare spazi di aggregazione per promuovere una cultura di solidarietà e aiuto reciproco fra famiglie e che negli anni si è adoperata per promuovere la sicurezza stradale.

L’Onlus ha da poco comunicato che è in atto l’organizzazione del Life 2.0 2022, manifestazione ideata nel 2004 in seguito ad un tragico incidente stradale in cui perirono due studenti dell’Itis di Verzuolo. Il progetto Driving Security school propone iniziative di sensibilizzazione alla sicurezza stradale nelle Scuole Superiori con l’obiettivo di ottenere comportamenti più corretti sulla strada per ridurre o prevenire gli incidenti stradali e far introiettare ai giovani pedoni, ciclisti, ciclomotoristi, motociclisti e automobilisti pratiche per la guida in sicurezza.

L’incontro si è aperto con le immagini di una pièces teatrale sul tema, seguita da un minuto di silenzio in memoria delle vittime della strada. La videoconferenza è continuata fra dati tecnici, immagini forti e numeri significativi per mettere i ragazzi di fronte a una realtà che li interessa da vicino, dal momento che i fruitori erano i ragazzi delle quarte e delle quinte dell’Istituto, neopatentati o prossimi a ottenere la patente, che sicuramente hanno avuto modo di riflettere sulle conseguenze di comportamenti irresponsabili alla guida.