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La tre giorni dronerese per celebrare il XXV aprile, tra cultura, storia e intitolazione della piazzetta

Dronero. Il 25 aprile è una data fondamentale per il nostro Paese. Il 25 aprile 1945 segnò, infatti, una svolta epocale nella storia italiana.

Fu l’epilogo di una tragedia nazionale: la fine degli anni drammatici segnati da guerra e totalitarismo e l’inizio di un’epoca di pace, democrazia e rinnovamento di istituzioni e società civile.

La Liberazione fu la premessa per l’edificazione di una democrazia vitale, fondata sui principi della Carta Costituzionale, e per la rinascita economica e sociale del Paese.

A 77 anni da quegli avvenimenti storici, resta più che mai necessario porre attenzione al ricordo e alla conoscenza di quei fatti che hanno profondamente cambiato le sorti del nostro Paese.

Dronero celebra, quest’anno, il 25 aprile con una serie di appuntamenti dedicati a tutte le età e che inizieranno già sabato 23 aprile, proseguiranno domenica 24 e culmineranno con gli eventi di lunedì 25 aprile: conferenze, esposizioni, giochi, film, tavole rotonde, celebrazioni che, quest’anno, avranno insieme all’orazione ufficale tenuta dal dottor Paolo Allemanno neo presidente dell’ANPI della provincia di Cuneo il loro momento centrale nell’intitolazione della piazzetta tra corso Giolitti e via Brofferio a Giorgio Bocca.

Proprio le parole di Giorgio Bocca sono utile guida per vivere questi giorni di festa e riflessione.

“La democrazia che in quel 25 aprile tornava a vivere nelle nostre città a pezzi, nelle nostre strade piene di buche, nei nostri negozi semivuoti non era qualcosa di artificiale, era un bene ritrovato e fortemente condiviso e noi eravamo fermamente convinti che questa volta sarebbe durata in eterno. […] Noi partigiani della montagna, la spina dorsale della resistenza eravamo già nella stagione in cui si fabbrica la democrazia, si studia la democrazia, si scoprono i sindacati, le commissioni interne, le migrazioni interne, un Paese di diversi ma uniti, di cittadini responsabili e solidali”.

Il programma della tre giorni dronerese.

Sabato 23 aprile

ORE 10:00 – Sala Milli Chegai presentazione del diario di Nini Acchiardi,  “Un garibaldino racconta”, edito dalla sezione Anpi Dronero e Valle Maira – Primalpe a cura di Carlo Giordano e Piercarlo Grimaldi.

ORE 11:00 – Museo Mallé, esposizione di opere della collezione di Miche Berra, partigiano e amico di Giorgio Bocca.

ORE 16:00 – angolo Giolitti, via Brofferio, intitolazione della piazzetta GIORGIO BOCCA,  con lettura dell’intervento di  Ezio Mauro.

ORE 17:00 – Centro Giolitti, via XXV Aprile, Conferenza incontro sulla figura di Giorgio Bocca. Saluti dell’Amministrazione comunale. Saranno presenti: Nicoletta Bocca figlia di Giorgio Bocca e l’avvocato torinese e partigiano Bruno Segre. Intervento del professor Daniele Pipitone, Università di Torino, su: La storia del movimento Giustizia e Libertà.

ORE 21:00 – Cinema teatro Iris,  performance teatrale a cura di MUST (Mutuo Soccorso Teatrale) “Caos e Civiltà: Giorgio Bocca e il fascismo sociale”. Spunti e appunti di uno che c’era e l’ha raccontato. A seguire, a cura di Kosmoki e Dronero Cult, proiezione del docufilm “Liesel”: storia di un esodo sotto una buona stella.

Domenica 24 aprile

Rifugio partigiano di Sant’Anna di Roccabruna (in caso di maltempo sala Milli Chegai Dronero)

ORE 10:00 – Sessione di gioco di ruolo a cura di Dronero Ludica, con ambientazione e tematica legate alla ricorrenza. A seguire (a cura di Dronero Ludica e Dronero Cult): Tavola rotonda sulla ricorrenza del 25 aprile, tra storia e attualità.
Seguirà pranzo di condivisione

ORE  15:00 – Presentazione del gioco da tavola: “Italy 43′-45′: la resa dei conti” (ambientato durante i caotici eventi bellici nell’Italia dopo l’8 settembre 1943), con la partecipazione degli autori Giovanni Tosello e Vincent Venezia (a cura di Dronero Ludica).

Lunedì 25 aprile

ORE 8:30 – Deposizione corona di alloro al monumento al Marinaio in piazza Papa Giovanni XXIII

ORE 8:45 – Deposizione corona di alloro al monumento all’Autiere in piazza Don Raviolo.

ORE 9:00 – S. Messa nella chiesa parrocchiale in commemorazione di tutti i Caduti della Guerra di Liberazione.

ORE 9:45 – Deposizione corone di alloro alla lapide ai Deportati nei Campi di Concentramento davanti al Municipio, al monumento partigiano in piazza Scaglione e ai monumenti all’Alpino e ai Caduti in piazza Allemandi.

ORE 10:15 – Cinema teatro Iris – Orazione ufficiale del dott. Paolo Allemano neo presidente provinciale dell’Anpi e letture e canti partigiani dei ragazzi delle scuole droneresi.

Seguirà pranzo al ristorante “Drago Nero” – via Giolitti, 11 a Dronero.
(Prenotazioni presso Alessandro Mandrile  328 6963517, Gino Scaglione 347 4808606 Marino elettrodomestici 0171 918007)

Nel pomeriggio della giornata saranno aperti alla popolazione:

il Memoriale partigiano in frazione Santa Margherita di Dronero ed il Rifugio partigiano  “Carlo Fissore in Frazione S. Anna di Roccabruna.

La Partecipazione a tutti gli eventi è libera ed è regolata dalle norme anti-Covid in vigore.