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Il videomessaggio di auguri di Monsignor Delbosco, vescovo di Cuneo e Fossano

"Costruiamo pace" è l'appello che il sacerdote rivolge ai fedeli

Monsignor Delbosco, vescovo delle diocesi di Cuneo e Fossano si rivolge con un videomessaggio ai fedeli per gli auguri di Pasqua.

monsignor piero delbosco

Cari amici voglio raggiungervi con questo messaggio per augurarvi Buona Pasqua.
Quest’anno a arriviamo a Pasqua con meno restrizioni per la pandemia seppur con grande prudenza, però ci ritroviamo preoccupati e increduli per tutto quello che sta accadendo nell’Est Europa con la guerra in corso. E ci chiediamo perché la guerra, perché tanto sangue che scorre su tutti i fronti. Non abbiamo proprio imparato nulla dai conflitti mondiali del secolo scorso. Eppure guardate che questo non è l’unico conflitto armato nel mondo, pare ce ne siano altri 30 conflitti in atto.
Nei Vangeli cogliamo l’annuncio della Pasqua e nel linguaggio delle apparizioni il Risorto esordisce sempre con l’affermazione “Pace a voi!”. Sono parole che noi dobbiamo scolpire in noi e non cessare mai di pregare per la pace. Sono convinto che seppure essenziale non è l’unica cosa che noi dobbiamo fare.
Costruiamo pace nella chiesa, ci possono esser diversità e sensibilità diverse, ma facciamo parte di un unico corpo voluto dal Signore. Costruiamo pace nell’ambiente sociale in cui siamo inseriti, non possiamo esimerci dal lavorare in rete con tante altre realtà che cercano la pace, cercano il bene comune.
Costruiamo pace nelle nostre case, spesso assistiamo a divisioni che hanno origine nell’uso delle cose o a volte nella spartizione delle eredità, il dialogo è sempre necessario affinché si guardi sempre nella stessa direzione. Sempre il dialogo porta al perdono.
Costruiamo pace nell’educazione dei nostri figli, non permettiamo che giochino alla guerra oppure che giochino con degli strumenti elettronici che simulano scontri armati e uccisioni.
Costruiamo pace nei nostri mettendo da parte rancori e invidie, a volte si tratta di fare il primo passo verso la distensione con chi ci ha offesi oppure ha avuto qualche cosa con noi.
Costruiamo pace accogliendo coloro che sono fuggiti da situazioni terribili segnate da mancanze di sicurezza ed è bello constatare come in questi ultimi tempi tante disponibilità da parte di tante famiglie però ricordiamoci che non sono gli unici ci sono tante altre persone di altre nazionalità che bussano alla nostra porta e ci chiedono le stesse cose.
L’augurio di Pasqua è autentico se siamo capaci di dipingere la nostra vita con i colori della fraternità, della riconciliazione, della speranza e dell’amore.
Buona Pasqua a tutti”.