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Il Buongiorno di Cuneo24

Nel 1932 un attaccante brasiliano di Rio de Janeiro, Leônidas da Silva segnò colpendo in rovesciata, per la prima volta, il pallone

Cuneo. Il sole è sorto alle 6:27 e tramonta alle 20:29. Durata del giorno quattordici ore e due minuti.

Santi del giorno
San Fedele da Sigmaringen (Sacerdote e Martire).
San Deodato di Blois (Abate).
San Mellito di Canterbury (Arcivescovo).

Avvenimenti
1184 a.C. – Secondo la tradizione gli Antichi Greci entrano a Troia servendosi di un finto cavallo.
1821 – Manzoni inizia la stesura di Fermo e Lucia. Mentre la storia dei “grandi” si avviava a vivere l’«ultima ora dell’uom fatale», uno scrittore insofferente alle ingiustizie del suo tempo scelse di scrivere la storia degli umili, delle vittime degli eventi e delle decisioni dei potenti. Ne nacque un’opera epocale, che dischiuse un nuovo orizzonte alla lingua e alla letteratura italiane. Reduce dal clamore suscitato negli ambienti letterari con la prima tragedia Il Conte di Carmagnola (1819), in cui si evinceva la matura adesione al realismo romantico in contrapposizione ai canoni classici, Alessandro Manzoni reagì alla delusione per l’incarcerazione di molti amici, rifugiandosi nella sua villa di Brusuglio (oggi frazione di Cormano) ed immergendosi in numerose letture. In particolare concentrò l’attenzione sull’Ivanhoe, romanzo a sfondo storico dello scozzese Walter Scott, sull’Historia patriae di Giuseppe Ripamonti e sulle opere politico-economiche di Melchiorre Gioia. In questa fase maturò l’idea di scrivere un romanzo che attraverso una scrupolosa aderenza alla ricostruzione storica, armonizzata con la finzione del racconto, veicolasse i valori in cui il Manzoni credeva.
Se dal volume di Scott Manzoni derivò una visione più moderna del romanzo, che unisse svago e approfondimento culturale, gli altri due gli consentirono di approfondire un periodo storico specifico, il Seicento, che si prestava quale metafora universale di società, sia per la ricchezza di fatti storici, sia per i mali sociali, come ignoranza e corruzione, da cui era attraversato. Nell’ottica risorgimentale, inoltre, il Seicento veniva ad essere un esempio drammatico della dominazione straniera in Italia, soprattutto per il nord Italia. La scelta di prendere in considerazione il contesto lombardo si spiegava da un lato con l’intento di condannare la restaurazione del dominio austriaco, dall’altro con il profondo legame con i luoghi della sua infanzia. I luoghi del lecchese (oggi identificati nei quartieri Olate ed Acquate del comune di Lecco), distesi lungo le sponde del lago di Como, facevano da sfondo alla vicenda dei due innamorati che Manzoni iniziò a scrivere il 24 aprile del 1821, svelando nell’introduzione di aver attinto da un manoscritto anonimo (artificio letterario ripreso dall’Ivanhoe) del XVII secolo. Interrotto per la stesura della seconda tragedia, l’Adelchi, il romanzo fu completato nel 1823 con il nome di Fermo e Lucia. Scontento del linguaggio, da lui stesso definito «un composto indigesto di frasi un po’ lombarde, un po’ toscane, un po’ francesi, un po’ anche latine», e della poca scorrevolezza della narrazione, decise di non pubblicarlo. Sulla base della revisione operata dagli amici letterati, approntò una seconda versione che pubblicò nel 1827 con il titolo de I promessi sposi. Non ancora soddisfatto del registro linguistico, si predispose (come scrisse in una lettera) a «risciacquare i panni in Arno», ad adottare cioè quella parlata fiorentina che caratterizzò la terza e definitiva versione, edita tra il 1840 e il 1842. Col tempo la prima versione, “Fermo e Lucia”, venne considerata sempre più come un’opera con un’esistenza propria rispetto alla versione più celebre.
1967 – Il cosmonauta Vladimir Komarov muore sulla Sojuz 1.
1970 – Viene lanciato il primo satellite della Repubblica Popolare Cinese.

Nati in questo giorno
Stefania Rocca – Torinese doc, Stefania Rocca è un’attrice di rilievo internazionale, attiva sul set e nelle fiction televisive. Formatasi tra il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e il prestigioso Actor’s Studio di New York, debutta in “Effetto” nel 1994 e tre anni dopo emerge con il film Nirvana di Salvatores, vincendo il Ciak d’oro come “migliore attrice non protagonista”. Dopo la partecipazione a Il talento di Mr. Ripley (candidato a cinque Oscar nel 2000), ottiene popolarità con ruoli drammatici in “Viol@”, “Casomai” e La bestia nel cuore (con gli ultimi due viene nominata al David di Donatello nel 2003 e nel 2006). Tra i successi sul piccolo schermo, le fiction “Tutti pazzi per amore” (prima stagione), “Edda Ciano e il comunista” (2011), “Una grande famiglia” (2012-2015), “Gli anni spezzati – Il Giudice” (2014) e “Di padre in figlia” (2017). Nel 2018 partecipa a Ballando con le stelle. Compie 51 anni.
Barbra Streisand – Artista tra le più complete della storia americana e non solo, formidabile attrice e cantante dalla voce intensa ed elegante. Nata a Brooklyn, il quartiere più popoloso di New York, cerca di lasciarsi alle spalle un’infanzia segnata dalla povertà e dall’infelice rapporto con la madre e i vari patrigni, cantando nei night club della metropoli e pubblicando nel 1963 il primo album, “The Barbra Streisand Album”, premiato con il Grammy Award come disco dell’anno. Parallelamente inaugura la carriera di attrice approdando a Broadway con il musical Funny Girl, di cui nel 1968 interpretò la versione cinematografica, conquistando al debutto l’Oscar come “miglior attrice protagonista”. È solo l’inizio di una duplice carriera artistica folgorante, che la vede da un lato vendere oltre 240 milioni di dischi nel mondo (70 milioni solo negli USA, primato assoluto), dall’altro conquistare come attrice e regista numerosi riconoscimenti, tra cui 10 Golden Globe e una stella sulla celebre Hollywood Walk of fame. Se i suoi brani più popolari sono “The Way We Were”, “No More Tears” e “Woman in Love”, sul grande schermo è ricordata per le perfomance in È nata una stella (che con il brano Evergreen le vale il secondo Oscar per la “migliore canzone” nel 1977), “Pazza” (1987), “Il principe delle maree” (1991), “L’amore ha due facce” (1996). Nel novembre 2018 pubblica Walls, suo trentaseiesimo album in studio. Festeggia 80 anni.

Eventi sportivi
1932 – La prima rovesciata nel calcio. Nel calcio spezzatino quasi ogni sera possiamo ammirare più volte, grazie ai numerosi replay, ogni prodezza o presunta tale dei calciatori del terzo millennio, senza dimenticare l’onnipresenza di internet. Oltre ottanta anni fa il calcio era invece nella fase iniziale. I primi campionati nazionali e internazionali impegnavano non poco gli atleti, ancora non allenati come i campioni di oggi. Alcuni modi di colpire la palla (anch’essa assai lontana dall’attrezzo moderno) non erano stati ancora sperimentati. Così, secondo alcuni, un attaccante brasiliano di Rio de Janeiro, Leônidas da Silva il 24 aprile 1932 segnò colpendo in rovesciata, per la prima volta, il pallone.

Proverbio/Citazione
I fiori vanno piantati ad aprile perché fiorisce anche il manico del badile.
“Tutta la nostra scontentezza per ciò che non abbiamo mi parve derivare dall’ingratitudine per ciò che abbiamo”Daniel Defoe