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Il Buongiorno di Cuneo24

Nel 1961, con un volo di 108 minuti attorno alla Terra, a bordo della Vostok I, si consegna alla storia il primo volo dell'uomo nello spazio: a compierlo è Yuri Gagarin, ufficiale russo di soli 27 anni

Cuneo. Il sole è sorto alle 6:47 e tramonta alle 20:14. Durata del giorno tredici ore e ventisette minuti.

Santi del giorno
San Zeno (Zenone) di Verona, vescovo, è il protettore dei pescatori.
San Giulio I, Papa.
San Saba il Goto, martire.

Avvenimenti
1175 – Con la sconfitta di Federico Barbarossa, termina l’assedio di Alessandria, durato oltre cinque mesi.
1633 – Inizia il processo per Galileo Galilei, che viene accusato di eresia.
1961 – Con un volo di 108 minuti attorno alla Terra, a bordo della Vostok I, si consegna alla storia il primo volo dell’uomo nello spazio. A compierlo è Yuri Gagarin, ufficiale russo di soli 27 anni. A lui oggi è dedicato in Russia il centro di addestramento dove si preparano i cosmonauti prescelti per le varie missioni spaziali.
2004 – Il Presidente dell’Egitto Hosni Mubarak incontra il quello degli USA George W. Bush in Texas, per definire un piano di pace per il Medio Oriente e la politica da attuare nella regione.

Nati in questo giorno
Luca Argentero – Attore e personaggio televisivo, è nato a Torino. Dopo essersi diplomato al “Collegio san Giuseppe”, si è laureato in Economia e Commercio, pagandosi gli studi con l’attività di barman in una discoteca della zona. Nel 2003 prende parte al “Grande Fratello” che lo lancia come ospite in molti salotti televisivi e come modello. Affascinato dal mondo cinematografico, inizia a studiare recitazione, debuttando, nel 2005, nella serie televisiva Carabinieri e, nello stesso anno, sul grande schermo con il film “A casa nostra” di Francesca Comencini. Due anni dopo ritorna nelle sale cinematografiche con la pellicola Saturno contro, diretto da Ferzan Ozpetek, interpretazione che gli vale il Premio Diamanti al Cinema come miglior attore non protagonista. Gira poi “Lezioni di cioccolato” accanto a Violante Placido. Nel 2009 con la partecipazione al film “Diverso da chi?” conquista la prima candidatura al David di Donatello come miglior attore protagonista e, a conferma delle sue capacità artistiche, recita in numerose altre pellicole, anche accanto a star internazionali, come nel caso di Mangia prega ama con Julia Roberts. Nel 2014 è nel cast di Un boss in salotto, accanto a Rocco Papaleo e Paola Cortellesi, mentre l’anno seguente è il protagonista principale della commedia Noi e la Giulia. Nel 2018 è nel cast del film Cosa fai a Capodanno? e, nel febbraio 2019, di Copperman. Nel 2020 è il protagonista della serie TV Doc – Nelle tue mani. Nel 2021 interpreta don Davide nel film Come un gatto in tangenziale – Ritorno a Coccia di Morto. Festeggia 44 anni.
Marcello Lippi – Nato a Viareggio, è un allenatore di calcio ed ex difensore, dal 2012 al 2014 tecnico della squadra cinese del Guangzhou Evergrande, dove conquista tre campionati, una Coppa cinese e una AFC Champions League. Siede sulla panchina della Nazionale del gigante asiatico dall’autunno 2016 fino a fine gennaio 2019, quando ne diventa direttore tecnico e poi di nuovo allenatore da maggio a novembre 2019. Nell’ottobre 2020 annuncia il suo ritiro. Marcello Romeo Lippi vince cinque volte lo scudetto tricolore, quattro Supercoppe e una Coppa italiane con la Juventus, trofei nazionali ai quali vanno aggiunti una Champions League (95/96), una Coppa intercontinentale e una Supercoppa UEFA. Insieme a Miguel Muñoz, Alex Ferguson e Carlo Ancelotti, è l’allenatore ad aver disputato il maggior numero di finali di Champions League: quattro, di cui tre consecutive, come Fabio Capello. Commissario tecnico della Nazionale italiana dal 2004 al 2006 e dal 2008 al 2010, conquista la Coppa del Mondo FIFA 2006. Da giocatore cresce nelle giovanili del Viareggio e gioca, dal 1970 al 1979, nella Sampdoria. Da allenatore, negli anni Novanta guida l’Atalanta, il Napoli, la Juventus e l’Inter, e dal 2001 al 2004 di nuovo la Juventus. Compie 74 anni.

Eventi sportivi
1970 – Il Cagliari di Gigi Riva è campione d’Italia. Lo stadio Amsicora di Cagliari, stracolmo di tifosi, non aspetta che il triplice fischio finale per esultare e festeggiare la conquista dello scudetto 1969/70. Il Cagliari è in vantaggio sul Bari per un gol a zero, grazie ad una rete di testa di Gigi Riva (il bomber isolano e della Nazionale), messa a segno nel primo tempo. Sono lunghissimi i minuti finali che separano la squadra di Manlio Scopigno dalla conquista matematica del tricolore addirittura con due giornate di anticipo sulle inseguitrici Juventus ed Inter. Alle 17.12, al 43° minuto, Sergio Gori firma il raddoppio e scatena l’entusiasmo dei tifosi che a fine partita invadono il campo. Un successo meritato, rafforzato dalla classifica finale (il campionato è a 16 squadre e la vittoria vale due punti) che vede il Cagliari primo con 45 punti, seguito dall’Inter a 41 e dalla Juventus a 38. Capocannoniere del campionato, per la terza volta, è Gigi Riva con 21 reti. Cinque neo campioni d’Italia sono presenti anche nei successivi Mondiali di Messico ’70, conclusi con l’Italia al secondo posto. I convocati dal c.t. Valcareggi sono Riva, il capitano Cera, Gori, Albertosi e Domenghini.

Proverbio/Citazione
Aprile fa il fiore, maggio gli dà il colore.
“Un gruppo dei migliori giocatori non fa necessariamente la migliore squadra” Marcello Lippi