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I pendolari alle prese con i disagi sulla linea ferroviaria Cuneo-Torino

"I principali problemi dei primi giorni riguardano prevalentemente la carenza di informazioni" ha riferito il portavoce Claudio Menegon

Sono iniziati in settimana i lavori diurni sulla linea ferroviaria tra Trofarello e Fossano. Proseguiranno fino al prossimo 5 maggio ed è già in programma una nuova tranche di lavori dal 17 al 26 maggio.

Sono interventi mirati a potenziare la struttura per permettere il transito di treni merci con carico assiale a 25 tonnellate per asse.

Come ogni cambiamento c’è bisogno di un pò di rodaggio nonostante non sia la prima volta in cui la tratta viene interrotta per lavori e si debba ricorrere ai bus.

Ha riferito Claudio Menegon del Gruppo Pendolari Cuneo-Torino che i principali problemi hanno riguardato la carenza di informazioni, troppi pochi cartelli messi qua e là. Al momento in cui si doveva salire sul pullman non era chiaro quale fosse il mezzo da prendere, piuttosto che la direzione.

“In alcune stazioni, specie quelle dove avvengono interconnessioni – ha spiegato Mengon a Cuneo24 – inoltre Trenitalia ha predisposto l’assistenza da parte di personale”.

Altri problemi hanno riguardato il non rispetto degli orari dei bus a volte legati al traffico, altre ancora ad errori dovuti alla scarsa conoscenza della strada da percorrere da parte degli autisti.

In alcune stazioni nessuno sapeva che ci fossero bus dedicati agli studenti.

“Quello che sto facendo in questi giorni è raccogliere attraverso i vari canali le segnalazioni di cosa non sta andando per il verso giusto – prosegue Menegon – per poi riportarle direttamente sia a Trenitalia che a MP (Mobilità Piemontese).”

C’è stata una riunione via remoto tra il Comitato Associazione Pendolari, l’agenzia Mobilità piemontese, Rfi e Trenitalia per illustrare le motivazioni dei lavori e annunciarne anche di futuri tra luglio e agosto e ancora a settembre.

Tra i risvolti positivi di questi primi giorni di lavori sicuramente il vantaggio dei bus che viaggiano via autostrada e consentono di abbattere l’allungamento del viaggio. Visto ciò durante l’incontro conclude Menegon “E’ stato richiesto per il futuro che vengano inserite più corse via autostrada perché non dimentichiamo che, in questo momento, si sta viaggiando con un’ora e mezza di “ritardo” rispetto all’orario consueto.”