Quantcast

Domani l’ultimo saluto al camionista Fabio Piscitelli morto in Val Susa

L'autista di Lannutti, 52 anni, è stato ritrovato senza vita lo scorso 9 aprile sul suo tir parcheggiato nell’area di servizio di Gran Bosco a Salbeltrand, dove si era fermato per la sosta obbligatoria

Più informazioni su

Caraglio. Fabio Piscitelli, 52 anni, è stato ritrovato privo di vita sabato 9 aprile nell’area di servizio di Gran Bosco a Salbeltrand, in val di Susa. L’autista di Lunnutti di ritorno da Parigi si era fermato per la pausa obbligatoria dei camionisti. Non vedendolo rientrare la compagna ha lanciato l’allarme. Poi la triste scoperta. Piscitelli è stato rinvenuto privo di vita dalla polizia stradale sul sedile del suo tir. La morte sarebbe riconducibile ad un malore.

Aveva vissuto a Dogliani e Mondovì, negli anni ‘80 il trasferimento con la famiglia a Boves e attualmente viveva a Roccavione. Prese la patente del camion durante il servizio militare. Da 18 anni era un autotrasportatore della Lannutti. Tanti amici e colleghi che in questi giorni lo hanno ricordato sui social. Luca Brondello scrive: “R.i.p. amico mio tu si che eri una brava persona. Arrivavi in officina urlando ti sentivamo già da lontano, oppure quando facevi di tutto per non ascoltare. Te e i tuoi bestemmioni mi mancheranno. Vola in alto e proteggi la tua famiglia e i tuoi amici. Buon viaggiò Fabio”. E ancora Luca Bonetto: “Buon viaggio mi mancherai fratellone”.

Concesso il nullaosta domani, martedì 19 aprile, alle ore 16.30 al cimitero di Caraglio ci sarà un ultimo saluto.

Piscitelli lascia la compagna, il padre Vincenzo e il fratello minore Dario con Chiara.

Più informazioni su