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Cosa fare oggi (sabato 30 aprile) in provincia di Cuneo: gli eventi

Nel capoluogo c'è il meglio dello street food pugliese, ma anche il tradizionalissimo "Trovarobe", un appuntamento per famiglie al Parco Fluviale e due spettacoli teatrali in serata. A Saluzzo sfila l'orgoglio margaro, mentre a Ormea "inizia la primavera"... Ad Alba c'è Vinum per gustare i migliori del nostro territorio, a Savigliano ci si scambia gli abiti usati e si cucina africano, mentre a Dronero c'è la bravissima Giulia Pont

Cari amici di Cuneo24, eccovi alcuni suggerimenti su come trascorrere questo sabato 30 aprile 2022 scegliendo tra i tanti eventi che la provincia di Cuneo propone.

Cuneo, in piazza della Costituzione dalle 11 a mezzanotte., c’è 100% Puglia – il villaggio pugliese itinerante. I migliori street chef con i loro ottimi piatti on the road, sia dolci che salati per accontentare tutti i palati. Una selezione delle più buone birre pugliesi, una comoda area tavoli, banchi di prodotti enogastronomici. Inoltre spazio al folk, cabaret, pizzica, tarantelle e musiche tipiche pugliesi con le migliori band. Info: tel. 345.0072656.

Sempre a Cuneo, sotto i portici di Piazza Europa e Corso Nizza, c’è Il Trovarobe, mercato dell’Antiquariato e Modernariato.

Inoltre a Cuneo, con “Missione Laghetti”, il Parco fluviale Gesso e Stura presenta la sua nuovaarea umida di Crocetta, dove sono da poco terminati una serie di interventi per migliorare la biodiversità. una caccia al tesoro per famiglie con tanti quiz, giochi e curiosità sulla biodiversità. L’evento è ideato e organizzato dai volontari del Servizio Civile Universale in forza al Parco, a partecipazione gratuita e prenotazione consigliata telefonando allo 0171.444501 o scrivendo a parcofluviale@comune.cuneo.it.

Ancora a Cuneo, al Teatro Toselli alle 21, si conclude la rassegna di teatro piemontese e dialettale. Protagonista la compagnia torinese “Volti anonimi”. Info: tel. 335.460596 – F52.eventi@gmail.com

Al Cinema Teatro Don Bosco di Cuneo, primo appuntamento del cartellone teatrale primaverile proposto dalla Sala della Comunità in scena alle ore 21: “Unico figlio di madre vedova”. Torna sulle scene del “Don Bosco” la Banda Brusca, affiatata compagnia di teatro amatoriale piemontese che da alcuni anni partecipa, con spasso del pubblico, alle rassegne proposte dalla sala. Questa volta la Banda festeggia i suoi 20 anni di attività proponendo due atti comici di Germano Benincaso. La scena si svolge in casa di un candidato sindaco che ha accolto, da oltre vent’anni, la cognata, vedova e con un figlio tutt’altro che sveglio; con il loro aiuto e quello di un affarista senza passione (se non per il denaro) riuscirà a condurre in porto una campagna elettorale vincente e coronare il suo sogno…o forse no; la moglie e altri improbabili personaggi gli rendono la vita caotica … e alla fine il maggiordomo non è il colpevole!

Infine a Cuneo, alle 21 in Sala San Giovanni, secondo Cconcerto dedicato ai bambini dell’Ucraina, iniziativa del Comitato Provinciale di Cuneo per l’UNICEF, in collaborazione con l’Associazione culturale “La musica in testa” e con il patrocinio del Comune di Cuneo. Ingresso libero.

A Dronero, alle 21 al Teatro Civico Iris, va in scena “Ti lascio perché ho finito l’ossitocina”, spettacolo con oltre 150 repliche in tutta Italia dell’attrice comica torinese Giulia Pont, inserito ne “Il Teatro fa il suo giro – E le risalite”, la stagione condivisa dei Teatri Civici di Caraglio, Busca e Dronero organizzata da Santibriganti Teatro. La fine di una storia d’amore è uno degli eventi più comuni e traumatici della vita di ognuno. Un dramma che spesso si riempie di risvolti involontariamente comici, talvolta assurdi. “Ti lascio perché meriti di più. Ti lascio perché ti amo troppo. Ti lascio ma tu non c’entri. Ti lascio perché non voglio farti soffrire. Ti lascio perché voglio imparare a suonare l’ukulele…” Info: tel. 0171.917080

Allo Smac di Peveragno c’è «A Clà», tributo a Claudio Baglioni. Info tel. 335.8331800.

A Ormea c’è “Ormea in Primavera”. Inizia la primavera 2022 di Ormea… Ad aprire le numerose manifestazioni in programma Federico Francesco Ferrero medico nutrizionista, foodteller e vincitore di masterchef del 2014. Alle 11 presso le sale espositive della Casa delle Meridiane inaugurazione mostra “In herbis salus”. Alle 16.3o in piazza del Municipio preparazione del “Cin”, piccolo mercatino di prodotti locali e incontro con Federico Francesco Ferrero.

A Briaglia alle 14.30 c’è il convegno i “Ritrovamenti di Briaglia. Info: sindaco.briaglia@icloud.com.

A Garessio, nell’ambito di “Esperienze Artigiane” presso i Magazzini di Acqua San Bernardo, c’è “L’Arte del Violino”. Appuntamento gratuito. Info: tel. 0171.451111 – confartcn@confartcn.com.

A partire dalle 16 per le vie della città di Saluzzo c’è la “Rudunà”: sfilata dell’orgoglio margaro.

A Saluzzo torna la tradizionale “Rudunà”, prologo della salita agli alpeggi degli allevatori del saluzzese e non. 90 animali, partenza ore 16, un percorso che prevede un anello nelle vie centrali di Saluzzo, partendo dal Foro Boario. Il Foro Boario che per due giorni sarà spazio dove vedere i capi, conoscere il lavoro dei margari e i loro prodotti in occasione della Mostra Provinciale bovini razza piemontese e di razza frisona.

Sempre a Saluzzo, al Teatro del Marchesato alle 21, c’è “L’ultima vittima”, nuovo spettacolo della stagione del Teatro del Marchesato di Saluzzo, testo e regia di Lionello Nardo. Info: tel. 6979063.

A Savigliano c’è lo Swap Party che significa letteralmente “scambiare”, “barattare” ed è una delle ultime tendenze in fatto di moda. È uno scambio di vestiti usati che permette di fare shopping gratis e di non sprecare ciò che viene acquistato. L’iniziativa, nata a Manhattan, ora sbarca a Savigliano nell0ambito delle iniziative del progetto “Oceano” di Oasi Giovani. Appuntamento a palazzo Longis (via Torre de Cavalli, 5) dalle 14.30 alle 18.30: portando capi che non si indossano più, si riceveranno dei gettoni con cui sarà possibile acquistare altri indumenti. Ma non solo vestiario: dalle 10 attiva una postazione dell’Ashas, associazione a favore di persone con disabilità, che propone libri usati ad un prezzo simbolico. Il ricavato andrà ad iniziative benefiche.

Sempre a Savigliano c’è La cucina della grande mamma Africa nell’ambito di “Nonn’insegnami” giunto al suo ottavo appuntamento. Nonne/i che insegnano a ragazze/i. La cucina è un pretesto per abbattere barriere generazionali, culturali e sociali ed è per questo che il prossimo appuntamento coinvolgerà i ragazzi africani che vivono nel nostro territorio e già si sono cimentati nei precedenti appuntamenti nella realizzazione di gnocchi, ravioli e tajarin. Realizzazione di piatti della cucina di Gambia, Nigeria, Mali, Etiopia, Algeria, Marocco e molti altri. Nel pomeriggio insegneranno le loro ricette agli adolescenti locali ed alla sera al crepuscolo per rispettare il Ramadan, tutti a tavola. Info e prenotazione obbligatoria: tel. 333.2742858.

In Frazione San Giuseppe di Sommariva Perno c’è Piantè Magg 2022. L’inizio di Maggio, è sempre stato tempo di riti arborei nel Roero. Alcune frazioni campestri hanno mantenuto l’usanza di origine pre-cristiana di innalzare al cielo un albero (la pess-ra, il pino silvestre), protettore e propiziatore. L’albero del Maggio diventa così un “medium arboreo” di buon auspicio per l’annata agricola, per una primavera senza calamità naturali, per favorire la fertilità della natura e della vita. Un gesto arcaico, di superstizione sovrannaturale, ma anche di speranza e di fiducia nella natura, che sa come guidarci e comportarsi. Quello di oggi è il primo di due giorni di festa che prevedono innalzamento del Maggio con concerto, grande falò in piazza, banchetti enogastronomici, fuochi d’artificio.

Alle 16 presso il monastero di Santa Maria della Stella a Rifreddo, presentazione del libro di Aldo Molinengo “Nel giardino del Maggio. Erbe, alberi, frutti e fiori negli affreschi del Castello della Manta”.  Un evento organizzato dall’associazione Luna Lucebat.

A Scarnafigi iniziano due giorni di eventi con i Consorzi di tutela dei formaggi Bra, Raschera e Toma Piemontese Dop. Dalle 15, sotto l’ala comunale di piazza Vittorio Emanuele, dove venti bambini nati nel 2021 nei comuni di Scarnafigi e Ruffia ricevono in dono dai Consorzi una forma delle celebri Dop. Alla tradizionale manifestazione interverranno i vertici dei Consorzi, con in prima fila il presidente Franco Biraghi, e numerose autorità locali. Al termine dell’iniziativa, sempre sotto l’ala, sarà inaugurata la 28esima edizione della Fiera di Primavera, cui seguirà uno show cooking alla presenza di tre grandi chef dell’Associazione Cuochi Alta Etruria che illustreranno ai presenti come coniugare passato e presente, tradizione e innovazione, partendo dai piatti tipici della cucina medioevale e rinascimentale, attualizzandola con i gusti delle note Dop casearie locali, per un’idea tanto innovativa quanto insolita di alta cucina. All’evento presente anche lo chef Paolo Pavarino che cucinerà piatti tipici della Val Tanaro con le tre Dop. L’accesso allo show cooking è libero.

A Barolo alle 15.30 c’è una proposta per i più piccoli (6-12 anni) e le loro famiglie alla scoperta del WiMu e della sua storia. L’appuntamento è al Museo del Vino dove va in scena “Un’etichetta da fiaba”. In collaborazione con Officine Zeta, spazio sperimentale di lettura, creatività e manualità, i bambini potranno partecipare a un’attività guidata attraverso le sale storiche del castello Falletti alla ricerca delle etichette nascoste. Guidati da una buffa esploratrice, i piccoli visitatori possono avventurarsi negli spazi del piano nobile del WiMu in una sorta di caccia al tesoro che li porterà a scoprire una lunga serie di etichette da vino nascoste lungo il percorso. Un itinerario che non potrà che fare tappa al WiLa, nelle pertinenze del castello dove è custodito il prezioso Fondo Internazionale Cesare e Maria Baroni Urbani di Sirolo. Qui, sempre accompagnati dall’esploratrice, i piccoli avventurieri si troveranno di fronte a un vero tesoro di oltre 282 mila etichette, tutte diverse tra loro e in arrivo da ogni angolo del mondo. Dopo l’avventura, i bambini potranno realizzare la propria etichetta da portare a casa in ricordo del pomeriggio trascorso al Museo del Vino. Info: tel. 0173.386697 – info@barolofoundation.it.

Ad Alba, infine, c’è Vinum, vetrina e al contempo un’occasione per degustare i più grandi vini del Piemonte. Le produzioni d’eccellenza del nostro territorio si presentano nel centro storico di Alba accompagnate allo Street Food ëd Langa, cibo di strada di alta qualità, ricco di storia e di tradizione langarola. Le piazze della città diventano banchi d’assaggio dedicati alla degustazione delle principali tipologie di vini prodotte nella zona: il Barolo, il Barbaresco, il Dolcetto, il Moscato, il Roero Arneis e il Roero, i bianchi delle Langhe, l’Asti Spumante e i vini del Monferrato, senza dimenticare le Grappe e i distillati del Piemonte. Le degustazioni, guidate e curate dall’AIS Associazione Italiana Sommelier, avvengono dalle 10.30 alle 20.