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Bra, il Caffè Letterario è sceso in campo per la pace in Ucraina

Successo per il vernissage della mostra d’arte collettiva ai Salesiani. Visitabile fino al 30 aprile

Grande successo domenica 10 aprile per l’inaugurazione della mostra collettiva per la pace, presso l’Istituto San Domenico Savio di Bra, organizzata dalla giornalista Silvia Gullino, curatrice del Caffè Letterario, in collaborazione con il direttore dei Salesiani, don Alessandro Borsello, campione di sensibilità e di accoglienza.
A dare il benvenuto ai visitatori, nella domenica delle Palme, un’enorme colomba stagliata sulla gradinata della chiesa, rivestita dei colori giallo e blu della martoriata Ucraina. L’opera, concepita da Giovanni Botta, si è andata ad unire a quelle di Manuela Fissore (illustratrice), Franco Gotta (pittore), Bernardo Negro (poeta), Francesca Semeraro (pittrice) e Riccardo Testa (pittore), tutti artisti coinvolti nel progetto e impegnati a dare il proprio contributo al dibattito.
“Insieme volevamo piantare un seme di pace – spiega Silvia Gullino – e dimostrare come essa nasca dall’unione d’intenti e di cuori, esattamente come nasce una pittura, in cui si fondono colori diversi. Lo abbiamo fatto attraverso la creazione di opere d’arte ad hoc e un’opera congiunta a sette mani. Oggi possiamo dire con soddisfazione ed emozione che quel seme è cresciuto e ha dato abbondanti frutti, perché se la guerra distrugge, l’arte invece è solo creazione”.
Per il battesimo della rassegna sono intervenuti il sindaco Gianni Fogliato, accompagnato dall’assessore Luciano Messa e dai consiglieri comunali Maria MilazzoEvelina Gemma e Bruna Sibille, quest’ultima anche nella veste di consigliere provinciale.
L’evento, patrocinato dal Comune di Bra, ha contato un numeroso pubblico, oltre a prestigiosi ospiti ed autorità civili e militari tra cui il Luogotenente Franco Cocuzza della locale Compagnia Carabinieri e Tino Genta, presidente del Gruppo Ana di Bra.
Hanno dato lustro al vernissage i saluti portati dal vicepresidente del Consiglio Regionale, Franco Graglia e dal noto critico d’arte, Giorgio Gregorio Grasso, rimasti colpiti sia dai messaggi intrinsechi delle opere esposte, sia dalla loro bellezza estetica.
Presenti anche i rappresentanti di molte associazioni culturali e di solidarietà cittadine: Flavia Barberis, presidente dell’associazione Albedo; Armando Verrua, presidente del Lions Club Bra Host; il cavaliere Stefano Milanesio, presidente dell’Anioc Bra; Gianni Milanesio, fiduciario della Condotta Slow Food; Claudio Gallizio, attivo nella comunità Laudato si’; Davide Milanesio, presidente dell’associazione abBRAcciAMO.