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Borgna a Sanremo sul “Trattato per una cooperazione bilaterale rafforzata”

Convegno di Confesercenti per approfondire le opportunità transfrontaliere contenute nel “Trattato del Quirinale”

Federico Borgna ha partecipato venerdì 8 aprile a Sanremo al convegno promosso da Confesercenti Imperia per approfondire gli sviluppi e le tematiche del “Trattato per una cooperazione bilaterale rafforzata” firmato a Roma il 26 novembre 2021 dal Presidente del Consiglio Mario Draghi e dal Presidente della Repubblica Francese Emmanuel Macron.

A Sanremo sono intervenuti i vertici di Confesercenti con la presidente nazionale Patrizia De Luise e il vice presidente nazionale Giancarlo Banchieri, oltre a quelli di Imperia e Cuneo.  Tra le autorità regionali Giovanni Toti, presidente Regione Liguria, Alberto Cirio, presidente Regione Piemonte e Renaud Muselier, president Region Sud Provence-Alpes-Cote d’Azur.  Obiettivo dei lavori un confronto tra le parti sociali e gli enti pubblici, per comprendere meglio le reali opportunità, i benefici e le prospettive per i cittadini e le imprese.

Il Trattato del Quirinale fa riferimento a temi attualissimi: dalla politica europea e a quella internazionale, difesa, sicurezza, e ancora economia, industria, spazio, transizione ecologica e digitale, cultura, giovani. Con il Trattato, Italia e Francia hanno rafforzato e consolidato la cooperazione transfrontaliera, disegnando una nuova strategia frontaliera comune, ad esempio prevedendo una cooperazione tra le due polizie per il controllo dei migranti, il rafforzamento delle frontiere esterne dell’Europa e la modifica al trattato di Schengen.

Il Trattato è significativo per il Piemonte in relazione soprattutto ai temi delle infrastrutture e del commercio. La statale del Colle di Tenda e la ferrovia Ventimiglia-Nizza-Cuneo, riaperta a dicembre dopo la devastazione provocata in Val Roya, sono opere strategiche per il territorio, così come la linea ferroviaria. Servono investimenti infrastrutturali per assicurare collegamenti fondamentali non solo dal punto di vista turistico ma anche commerciale con la Liguria. Il Patto del Quirinale riconosce l’interesse strategico dello sviluppo coordinato e sostenibile delle Regioni frontaliere nei diversi settori e ambiti, sociale, sanitario, ambientale, energetico, sicurezza, istruzione, culturale e trasporti, attraverso innanzitutto la valorizzazione del bilinguismo.