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Ai “Dialoghi Eula” di Villanova Mondovì il teatro di Emergency e l’insegnamento di Gino Strada foto

L'appuntamento sarà il 13 e il 14 maggio con lo spettacolo “Stupidorisiko” e la presentazione del libro “Una persona alla volta”

Villanova Mondovì. L’anteprima del Festival di venerdì 13 maggio sarà dedicata ad Emergency e al suo fondatore Gino Strada.

In programma lo spettacolo teatrale “Stupidorisiko” e la presentazione del libro “Una persona alla volta”.

In un’edizione incentrata sulla complessità delle relazioni internazionali e sulle relative distorsioni e forzature, da sempre alla base dei conflitti armati, ai “Dialoghi Eula” del 13-14 maggio prossimi non poteva mancare un’appendice legata alle catastrofiche conseguenze che gli eventi bellici provocano nella popolazione civile.

Da due mesi a questa parte, dopotutto, la nostra quotidianità è impregnata delle drammatiche testimonianze provenienti dall’Ucraina.

Istantanee che sanguinano dolore e sofferenza, in favore delle quali si sarebbe speso ancora una volta il compianto Gino Strada.

Non è un caso, allora, che proprio al fondatore di Emergency e all’intera organizzazione internazionale sia dedicata la tradizionale anteprima serale del Festival della buona politica di quest’anno.

Due, in particolare, i momenti previsti per venerdì 13 maggio a partire dalle ore 20.30 presso il teatro “Federico Garelli” di Villanova Mondovì: dapprima la presentazione dell’ultimo libro di Gino Strada “Una persona alla volta” con la presenza di Franca Mangiameli del Comitato Esecutivo Nazionale, quindi lo spettacolo “Stupidorisiko” di Patrizia Pasqui con Matteo Palazzo, un atto unico di 75 minuti che si erge a critica ragionata e ironica sulla tragedia dei conflitti armati, dalla Seconda guerra mondiale ai giorni nostri.

«Il volume è una narrazione appassionata delle radici che hanno ispirato Gino Strada giorno dopo giorno – il commento della stessa Mangiameli – ma è anche una riflessione radicale sull’abolizione della guerra e sul diritto universale alla cura. Un’autobiografica autentica e sincera che racconta l’esperienza di vita di Gino, dall’Afghanistan al Sudan, e il suo impegno per salvare vite umane. Tutti noi, oggi, cerchiamo di onorarne memoria e impegno, consapevoli che le uniche medicine possibili per il futuro siano l’uguaglianza e l’umanità, persona dopo persona, diritto dopo diritto».

La presentazione del libro e lo spettacolo “Stupidorisiko” saranno ad ingresso libero e si svolgeranno in ottemperanza con le norme di sicurezza sanitaria previste.

La prenotazione, tuttavia, è obbligatoria allo 0174.552192, Whatsapp 335.1242608, e-mail esedramondovi@gmail.com.

Nei prossimi giorni, infine, verranno svelati gli ultimi protagonisti della manifestazione, che ospiterà come sempre approfondimenti e dibattiti politico-istituzionali a partire dalle ore 9.00 di sabato 14 maggio nell’antica chiesa di Santa Caterina.

I PROTAGONISTI DELLA SERATA DEDICATA AD EMERGENCY

“Stupidorisiko” di Patrizia Pasqui con Matteo Palazzi. Atto Unico di 75’. Il racconto, partendo dalla Prima guerra mondiale e passando per la tragedia della Seconda guerra mondiale, arriva fino ai conflitti dei giorni nostri. Episodi storicamente documentati e rappresentativi della guerra si susseguono in modo cronologico e sono intervallati dalla storia di un marine, che parla toscano e che rappresenta il soldato di oggi. «Mi sono arruolato perché pensavo che fare il soldato fosse un buon lavoro per costruirmi un futuro solido, per avere un’indipendenza economica, per girare il mondo, per difendere la Patria! Sono diventato un soldato e ho fatto la guerra. Necessaria? Giusta? Umanitaria? Io sono solo un soldato, non sono uno stratega, né un politico, ma ho visto che la guerra uccide. E che si può evitare».

Lo spettacolo vuole raccontare in forma semplice e chiara – e, perché no, anche ironica – alcuni aspetti e avvenimenti della guerra e della sua tragicità, che spesso sono dimenticati o ignorati. “Stupidorisiko – Una geografia di Guerra” è nato dall’idea di diffondere e promuovere i valori della pace e della tolleranza e denunciare il dramma della guerra. Lo spettacolo è stato selezionato all’interno della XIV edizione di Tramedautore, Festival internazionale della nuova drammaturgia, in scena al Piccolo Teatro di Milano.

Patrizia Pasqui. Si è diplomata come attrice alla Scuola di Recitazione del Teatro Stabile di Genova. Dopo aver lavorato come attrice in compagnie primarie (Tognazzi, Brachetti, Melato), dal 1995 si dedica alla regia e alla scrittura, soprattutto teatrale. Dal 1995 collabora in modo continuativo con l’attore Mario Spallino, e dal 2000 con la compagnia teatrale di Emergency. È anche autrice di romanzi e racconti pubblicati in antologie.

Matteo Palazzo. In seguito a degli studi sul metodo all’ACT di Brighton (GB), torna in Italia e consegue il diploma alla Scuola del Teatro Nazionale di Genova. Dopo alcune esperienze internazionali in cortometraggi, lavora in diversi progetti teatrali. Nel 2017 fonda il duo musicale Sciannamaté, come cantante e fisarmonicista, insieme ad Alessandro Pizzuto. Vince il riconoscimento di Miglior Attore al premio Luigi Vannucchi 2017 di Asti. Nel 2018 entra a far parte della compagnia teatrale di Emergency.

Franca Mangiameli. Dal 2005 volontaria di Emergency del gruppo di Torino, poi coordinatrice d’area del Piemonte e nel 2017 entra in sede nell’ufficio coordinamento nazionale dei volontari, come responsabile raccolta fondi dei gruppi territoriali. Oggi è membro del direttivo e del Comitato Esecutivo di Emergency.