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A Cuneo la “Giornata dell’orgoglio alpino”

Per i 150 anni di fondazione del Corpo militare e i 70 delal Brigata alpina Taurinense

Il Centro Incontri della Provincia ha ospitato lunedì 11 aprile la “Giornata dell’orgoglio alpino” a cui hanno partecipato centinaia di penne nere, con delegazioni anche della Brigata Julia e del Centro Addestramento di Aosta. Il Corpo degli Alpini è nato nel 1872, dopo l’Unità d’Italia, per difenderne i confini. Negli ultimi decenni è stato impiegato anche in missioni di pace all’estero, oltrechè in tutte le calamità naturali, emergenze nazionali e nella vita sociale dei paesi. Ne hanno parlato lo storico torinese e docente delle Istituzioni militari, Gianni Oliva, e il generale di Brigata Nicola Piasente, comandante della Taurinense.

La “Giornata” ha ricordato le due ricorrenze del 2022: i 150 dalla nascita degli Alpini e i 70 della Brigata alpina Taurinense, ricostituita nel 1952 dopo la disfatta della Seconda Guerra Mondiale. Oggi la Taurinense è una delle grandi unità dell’esercito, 5 mila uomini e donne arruolati, 8 reparti di cui 3 sono in provincia: il II Reggimento alpini a Cuneo, il I Reggimento artiglieria da montagna e ancora il 32° genio guastatori a Fossano.

Il Corpo degli Alpini conserva una forte identità e un legame profondo con la popolazione anche grazie all’associazione nata nel 1919 che ogni anno organizza le Adunate nazionali. All’incontro erano presenti centinaia di penne nere. Le celebrazioni per il doppio compleanno degli Alpini proseguiranno con altri eventi in tutta Italia. A Cuneo a fine giugno in piazza Galimberti la festa del II Reggimento alpini e a luglio le scalate quasi in contemporanea di 150 cime delle Alpi tra cui anche ascensioni ai monti Matto, Argentera e Monviso nel Cuneese.