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Servizio Civile, le proposte della Città di Cuneo tra ambiente e cultura

La scadenza per la presentazione delle domande scadrà il prossimo 26 gennaio alle ore 14.

Non potevano mancare nell’elenco dei progetti delle città in termini di Servizio Civile Universale 2022 anche le proposte ufficiali della Città di Cuneo. Nella fattispecie le principali proposte del capoluogo di provinci si dividono tra la cura dell’ambiente e della biodiversità e l’ambito culturale.

Al Parco fluviale Gesso e Stura saranno 4 i ragazzi che verranno selezionati per il progetto “Parco fluviale: natura in libertà” e che contribuiranno concretamente, con le loro attività quotidiane, a migliorare la fruizione del patrimonio ambientale e naturalistico del Parco. Nello specifico i volontari lavoreranno su tre diverse aree d’ambito: la prima inerente al potenziamento delle attività di educazione ambientale e laboratoriali, lavorando nello specifico sulle tematiche del contrasto e la sensibilizzazione sui cambiamenti climatici e più in generale sulla sostenibilità, secondo gli obiettivi Onu 2030 per cui il Parco lavora anche come soggetto attivo nell’ambito del progetto “Cuneo per lo sviluppo sostenibile. Piano strategico 2030”. In secondo luogo i volontari collaboreranno nelle attività di promozione e comunicazione del Parco sui nuovi media e specialmente sui social media con l’obiettivo di aumentare e rendere più stabile il contatto con le fasce d’età 18-25. Come terza area di intervento si occuperanno di aggiornare la ricerca scientifica del Parco, sia attraverso la produzione di nuovi studi e ricerche sia mediante l’aggiornamento continuo di quelli esistenti.

La Biblioteca civica selezionerà 4 volontari (due per la Biblioteca adulti, due per la Biblioteca 0-18) per il progetto “Una Biblioteca su misura” che ha come obiettivo generale di riavvicinare il pubblico delle famiglie, dei giovani e degli adulti alle biblioteche, dopo la lunga battuta di arresto dovuta al Covid 19. Si intende ristabilire la centralità dell’utenza e ampliare il bacino di pubblico attraverso nuove strategie di erogazione dei servizi e di avvicinamento alla lettura di bambini, giovani e adulti. I servizi da remoto dovranno continuare ad essere implementati e promossi. Bisognerà imparare a pensare alla biblioteca come una struttura “a binari paralleli” con servizi e attività in presenza e virtuali.

La comunicazione social sarà fondamentale per raggiungere il numero più ampio possibile di cittadini, per far conoscere e far riscoprire le potenzialità dei servizi culturali in un’ottica di territorio allargato riferito al Sistema Bibliotecario Cuneese con l’organizzazione di attività culturali e di promozione della lettura.

Le Biblioteche di Cuneo hanno poi un compito in più: si sta per completare l’iter di progettazione della nuova Biblioteca adulti, che andrà ad occupare l’intero Palazzo Santa Croce e a riunirsi alla Biblioteca 0-18. La sfida è quella di coinvolgere tutti i lettori, attuali e potenziali, intorno a questo progetto, che dovrebbe aprire il cantiere di lavori nel 2022. Sarà compito delle Biblioteche progettare il trasferimento della Biblioteca civica predisponendo la revisione delle raccolte, studiando nuovi servizi e seguendo le varie fasi della progettazione e messa in opera dei lavori di ristrutturazione.

Al Museo Civico di Cuneo saranno impegnati 2 volontari per la realizzazione di “Musei per riavvicinare le distanze”, progetto realizzato in partnership con la Fondazione Filatoio Rosso di Caraglio, dove verranno impegnati altri 2 volontari.  Il progetto prevede di impegnare i volontari in azioni di piena collaborazione con il personale dipendente del Museo al fine di pereseguire tre obiettivi specifici: ritornare ad accogliere ed assistere in presenza tutti i target di visitatori, a cominciare dai gruppi scolasti e dai bambini e adolescenti durante gli orari di apertura delle istituzioni culturali e attraverso la creazione di percorsi, visite, laboratori espressamente dedicati; utilizzare e implementare le potenzialità dello strumento digitale come facilitatore e catalizzatore di interesse verso i musei; comunicare la sicurezza del ritorno a vivere in presenza i musei, le attività e i progetti degli stessi enti co-progettanti, a seguito di una dettagliata rielaborazione dei dati circa l’affluenza e le predilezioni dei pubblici che visitano i luoghi della cultura coinvolti nel progetto e circa le esigenze e i nuovi consumi/bisogni culturali del pubblico a seguito della pandemia.

Gli interessati possono ottenere maggiori informazioni anche recandosi all’Informagiovani (Via Santa Maria 1) o presso gli altri uffici titolari dei progetti: Parco Fluviale (Infopoint, p.le Walther Cavallera 13), Biblioteca 0-18 (via Santa Croce 6) e Museo Civico (via Santa Maria 10).