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Sciopero nazionale di quattro ore per le ferrovie cuneesi venerdì prossimo

Dalle 16 alle 20 i collegamenti ferroviari nella Provincia di Cuneo, interregionali compresi, saranno sospesi per lo sciopero nazionale indetto dalle Segreterie Regionali Autoferrotranvieri.

Le Segreterie Regionali Autoferrotranvieri hanno aderito per venerdì prossimo (14 dicembre) allo sciopero nazionale di quattro ore proclamato dalle Segreterie Nazionali FILT CGIL, FIT CISL, Uil Trasporti, FAlSA CISAL e Ugi FNA. Le motivazioni della sospensione dei servizi ferroviari dalle 16 alle 20 sono state comunicate dagli stessi organizzatori attraverso le parole seguenti.

Premesso che Le Segreterie Nazionali in data 16dicembre 2021 espletavano la prima fase delle procedure con esito negativo; In data 23 dicembre c.a. si concludeva negativamente anche la seconda fse amministrativa presso il Ministero del Lavoro; In data 27 dicembre u.s. è stata proclamata a livello nazionale un’azione di sciopero, della durata di 4 ore per il giorno 14 gennaio 2022, avente ad oggetto le motivazioni che riportiamo di seguito: “Il CCNL Autoferrotranvieri Internavigatori (Mobilità TPL) è scaduto il 31 dicembre 2017, dopo l’avvio delle trattative per il suo rinnovo nel mese di novembre 2019, il confronto si è interrotto il 12 febbraio 2020 a causa dell’emergenza pandemica per riprendere il 25 novembre 2020 senza portare a soluzioni condivise. Le Organizzazioni sindacali proclamavano, quindi, una prima azione di sciopero nazionale di 4 ore per il giorno 8 febbraio 2021 e due successivi scioperi nazionali di 24 ore, il 26 marzo 2021 e il 10 giugno2021.

Dopo lo svolgimento degli scioperi, in data 17 giugno 2021 si è giunti alla firma di un Verbale di Accordo dove, attraverso l’erogazione di un importo una tantum per la copertura economica del triennio contrattuale 2018/2020, veniva formalmente riavviato il confronto per il rinnovo del CCNL, indicando la data del 30 novembre 2021 come termine del negoziato, con l’intesa di definire prioritariamente e rendere esigibili entro il 16 luglio 2021, attraverso uno specifico accordo, la regolamentazione dell’istituto contrattuale delle ferie e la destinazione di un importo economico a favore del Fondo sanitario integrativo di categoria, TPL Salute. Gli incontri successivi non hanno portato all’individuazione di soluzioni condivise per rispettare la data del 30 novembre 2021 per definire i due sopra citati istituti contrattuali. Nelle date del 26luglio, 16 settembre, 21 —28 ottobre, 2 novembre e 2 dicembre scorsi si sono svolti incontri esclusivamente dedicati all’argomento della regolamentazione delle ferie, senza mai aver avuto modo di fare neanche un dettagliato elenco degli argomenti su cui basare il rinnovo del CCNL, a riprova che l’unico interesse delle controparti era riferito alla questione ferie. Inoltre, nel merito delle discussioni, l’atteggiamento ancora provocatorio e pregiudiziale di Asstra, Agens e Anav faceva emergere chiaramente che i costi economici legati alla risoluzione della problematica non dovevano ricadere in alcun modo sulle Aziende e che, quindi, la relativa ed ipotizzata costituzione della
“indennità Ferie”, utile alla regolamentazione dell’istituto contrattuale, anche a seguito delle sentenze intervenute in materia, doveva essere di fatto autofinanziata dalle lavoratrici e dai lavoratori oltre che ad avere un’incidenza anche sulle voci previste dalla contrattazione aziendale. Con la presente, la scrivente Segreteria aderisce formalmente allo sciopero sopra richiamato e ne comunica di seguito le modalità di pratica attuazione e svolgimento“.

Pertanto nel tardo pomeriggio di venerdì prossimo (dalle 16 alle 20) i collegamenti ferroviari della Provincia di Cuneo, interregionali compresi, sospenderanno la propria attività.