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Quirinale, al secondo giorno di elezioni Chiara Gribaudo vota ancora scheda bianca

La deputata cuneese del PD sta commentando giorno per giorno l'elezione del Presidente della Repubblica, accompagnando la cronaca a questioni più profonde. La riflessione di ieri riguarda la possibile elezione di un Presidente donna.

Continuano i giorni di lavoro e di votazioni per l’elezione del nuovo Presidente della Repubblica, che vedono protagonista, tra tutti gli altri deputati, senatori e rappresentanti delle Regioni, anche la deputata cuneese del Partito Democratico Chiara Gribaudo. La politica di Borgo San Dalmazzo ha deciso di condividere la sua esperienza con chi la segue su Facebook, postando ogni giorno un breve report su quanto accaduto nella giornata appena conclusa e accompagnandolo a riflessioni politicamente più profonde.

Per quanto riguarda la giornata di ieri, la deputata dem ha scritto: Anche oggi ho votato scheda bianca come segnale di disponibilità al dialogo con tutte le forze politiche. Nelle scorse settimane si è fatto un gran parlare dell’ipotesi di eleggere “una donna” alla presidenza della Repubblica. Un profilo femminile al Colle più alto avrebbe, per un Paese conservativo come il nostro, un impatto simbolico enorme: il modo più diretto per dire alle ragazze potete essere ciò che vorrete e soprattutto “la politica non è un affare solo per i maschi”. E allora, per me che ho lavorato in questi anni per garantire più diritti alle donne assicurando il riconoscimento della maternità alle lavoratrici autonome, fino ad arrivare all’approvazione della Legge sulla parità salariale dovrebbe essere naturale votare qualunque nome femminile? Davvero dovrei, nel momento in cui le donne stanno pagando il prezzo più alto a causa della pandemia, votare una donna solo perché è donna? Sinceramente non credo sia questa la strada per rafforzare la leadership femminile nel nostro Paese”.