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Il Buongiorno di Cuneo24

Nel 1973 il Senato della Repubblica italiana approva il nuovo testo del libro dei codici: aboliti l'ergastolo e l'interdizione perpetua

Cuneo. Il sole è sorto alle 7:45 e tramonta alle 17:42. Durata del giorno nove ore e cinquantasette minuti. Fase lunare: luna nuova.

Santi del giorno
San Giovanni Bosco, sacerdote, è il protettore di educatori, giovani, studenti, editori.
San Ciro, martire.
Santa Marcella di Roma, vedova.

Avvenimenti
1776 – Alessandro Volta scopre il gas metano.
1958 – L’Explorer I è il primo satellite artificiale statunitense lanciato in orbita con successo.
1973 – Il Senato della Repubblica italiana approva il nuovo testo del libro dei codici. Vengono aboliti l’ergastolo e l’interdizione perpetua.
2020 – Dalle ore 24 il Regno Unito cessa ufficialmente di essere uno Stato membro dell’Unione europea.

Nati in questo giorno
Manuela Di Centa – E’ una dirigente sportiva, campionessa olimpica di sci di fondo alle XVII Olimpiadi invernali di Lillehammer 1994, dove ha vinto ben cinque medaglie: due oro (nella 15 e nella 30 km), due argenti (nella 5 km e nell’inseguimento) e un bronzo (nella staffetta). È sorella di Giorgio, anch’egli campione di sci di fondo, e cugina di Venanzio Ortis, mezzofondista in atletica. Ha partecipato ad altre quattro edizioni dei Giochi invernali (1984, 1988, 1992, 1998), vincendo altri due bronzi. Ai Mondiali ha conquistato quattro medaglie d’argento e tre bronzi. Nel 2003, dopo essersi avvicinata all’alpinismo, è stata la prima italiana a scalare la cima dell’Everest, utilizzando bombole di ossigeno. Come dirigente sportivo ha ricoperto numerose cariche nel CONI ed anche nel CIO (Comitato Olimpico Internazionale). È stata eletta alla Camera dei Deputati nella XV e nella XVI legislatura (2006/2013) e ha condotto programmi televisivi in RAI e canali privati. Compie 59 anni.
Giorgio Perlasca (1910/1992) – Il suo nome compare nell’elenco dei 525 italiani Giusti tra le Nazioni, ossia i “non ebrei” che hanno rischiato la propria vita per salvare quella dei perseguitati dal genocidio nazista. Da giovane fu un convinto fascista, partendo come volontario per l’Africa Orientale e la Spagna. La sua presa di distanza dal regime mussoliniano maturò dopo l’emanazione delle leggi razziali del 1938. Inviato, con visto diplomatico, nei paesi dell’Est Europa per acquistare carne per l’esercito italiano, al momento dell’armistizio dell’8 settembre 1943 Perlasca si trovava a Budapest, dove, rifiutandosi di aderire alla Repubblica di Salò, cercò rifugio nel consolato spagnolo. Assunto il finto ruolo di viceambasciatore di Spagna, riuscì a far avere la cittadinanza spagnola a 5.218 ebrei, appellandosi alla legge Rivera sugli ebrei di ascendenza sefardita (di antica origine spagnola), e salvare gli stessi dai campi di sterminio nazisti. Fatto prigioniero dall’Armata rossa, dopo la guerra rientrò in Italia e qui condusse una vita riservata, decidendo di non condividere con nessuno il suo gesto eroico. Solo in vecchiaia gli venne resa giustizia, con il riconoscimento in vita di “Giusto tra le Nazioni” assegnatogli nel 1989.

Eventi sportivi
2010 – Okaka segna di tacco e va al Fulham. Un prodigio e la Roma continua a volare. L’attaccante firma il gol che regala ai giallorossi il successo per 2-1 contro il Siena. La vittoria vale doppio perchè consente alla Roma di consolidare il terzo posto e di agganciare virtualmente il Milan in seconda posizione: le squadre sono appaiate a quota 41, ma i rossoneri devono recuperare un match.

Proverbio / Citazione
A San Giovanni Bosco si scalda il bosco.
“Non esiste un antisemitismo in Italia. Esistono dei ragazzacci che non sanno cosa fare e fanno anche di queste manifestazioni croce frecciate e cose del genere. Io dagli italiani ho avuto sempre delle felicitazioni e congratulazioni” Giorgio Perlasca