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I Radicali cuneesi festeggiano per il primo sì al Referendum sulla Cannabis

La Corte di Cassazione ha approvato le firme raccolte a settembre e consegnate ad ottobre in merito al referendum per la legalizzazione della cannabis. Ora la palla passa alla Corte Costituzionale che si esprimerà il prossimo 15 febbraio.

È stato un primo passo verso l’approvazione del Referendum per la legalizzazione della Cannabis quello che si è verificato ieri. La Corte di Cassazione, infatti, ha ufficialmente riconosciuto come valide le firme raccolte nel settembre scorso e consegnate il mese dopo dai promotori dell’iniziativa (l’Associazione Meglio Legale e, per quanto riguarda il territorio cuneese, l’Associazione Radicali Cuneo). Ora la palla passa alla Corte Costituzionale, che il prossimo 15 febbraio si esprimerà ufficialmente sull’ammissibilità non solo del Referendum Cannabis, ma anche su quello dell’Eutanasia, altra grande battaglia estiva dei Radicali, e su quello della Giustizia, “diviso” in sei quesiti, fissando anche, in caso di approvazione definitiva, le date di voto.

Il comitato promotore del Referendum Cannabis si è espresso in maniera entusiasta riguardo al primo passo compiuto ieri. L’Associazione Radicali Cuneo – Gianfranco Donadei, infatti, ha pubblicato sul proprio profilo Facebook il seguente commento: “ARRIVA IL PRIMO OK AL REFERENDUM CANNABIS. Oggi la Corte di Cassazione ci ha comunicato che le firme che abbiamo consegnato a Ottobre sono sufficienti a convocare il Referendum Cannabis nella prossima primavera. Una notizia bellissima che aspettavamo da giorni!

Adesso l’ultimo, fondamentale, parere è quello della Corte Costituzionale che si esprimerà il 15 Febbraio per fissare così la data del voto.
Mentre aspettiamo l’ok definitivo noi non possiamo restare con le mani in mano, quindi stiamo iniziando a organizzare una mobilitazione nazionale per informare tutti i cittadini che la cannabis è meglio legale. Avanti così!”.