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Dalle ristrutturazioni al bilancio sociale, ecco il 2022 di Oasi Giovani di Savigliano

Il presidente della Onlus Saglione traccia un bilancio dell'anno appena terminato: «I Saviglianesi sempre più consapevoli di ciò che facciamo»

«L’aspetto più bello che il 2021 ha regalato ad Oasi Giovani? Il rafforzamento del legame tra il nostro ente e i saviglianesi, sempre più consapevoli delle attività che svolgiamo a servizio della comunità».

È un bilancio positivo quello che il presidente di Oasi Giovani Gianfranco Saglione traccia riguardo l’anno che si è appena concluso. Un anno in cui – malgrado le tante difficoltà legate alla pandemia che ancora continua ad imperversare – le attività della onlus sono andate avanti registrando un ottimo riscontro a livello di partecipazione.

Dall’Estate ragazzi ai servizi all’infanzia, dal Centro educativo post-scolastico al progetto Oceano, i momenti aggregativi di Oasi sono proseguiti nel rispetto delle misure di sicurezza, che hanno funzionato e permesso a tanti giovani di stare insieme, socializzare, studiare e crescere.

Aspetto importante, il 2021 ha visto l’arrivo di due ragazze europee (una spagnola ed una ungherese) nell’ambito del progetto “Erasmus Plus”, finanziato dall’Unione Europea, per cui l’ente saviglianese era stato selezionato. Iniziativa che Oasi spera di replicare e consolidare negli anni a venire.

Spiega Gianfranco Saglione: «Ci fa piacere che i cittadini di Savigliano valutino sempre più positivamente le attività che la nostra realtà svolge sul territorio. Lo dimostra, ad esempio, la campagna di raccolta fondi “Borsa di studio Oasi” per raccogliere risorse a sostegno del Centro educativo post-scolastico, che fino ad ora è andata molto bene. O, ancora, il consolidamento del laboratorio di sartoria “Oasi del cucito”: non solo un negozio ma un luogo di incontro, scambio e accoglienza».

Ora l’ente benefico guarda con fiducia al 2022, un anno che fin da subito si preannuncia ricco di sfide… anche sul piano pratico.

«Abbiamo avviato le procedure per l’utilizzo del cosiddetto “Superbonus” – afferma Saglione –. È in progetto la ristrutturazione dell’edificio di corso Roma accanto alla nostra sede, dove si trova il Consorzio Monviso Solidale, e stiamo verificando la possibilità di usufruire del bonus anche per i nostri edifici di via Allione (ex Pro Pueritia) e Cascina Baratà».

Aggiunge il presidente: «Il 2022 segnerà poi un cambiamento anche sul piano burocratico ed amministrativo. Staremo a vedere le decisioni a livello governativo, ma per le onlus come la nostra sarà un periodo di transizione. Con nuovi impegni come, ad esempio, la redazione del bilancio sociale».