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Cuneo, nuova vita per gli alloggi del Puf

Il Sindaco Federico Borgna e gli Assessori Patrizia Manassero e Paola Olivero commentano "Si tratta di un progetto in cui abbiamo creduto molto, un esperimento di convivenza che garantisce l’autonomia agli anziani e allo stesso tempo protezione, assicurando loro una casa da sentire propria, una dolce casa come hanno scelto di chiamare questa struttura, un rifugio sicuro, nuovo ed efficiente, che permetterà anche di migliorare la qualità della loro vita"

Da qualche settimana, presso gli alloggi del Palazzo degli Uffici Finanziari (PUF) siti in via Bongioanni n. 36 a Cuneo, si sono trasferiti gli ospiti della Comunità autogestita per anziani autosufficienti “Dolce Casa” e gli operatori del Centro per le Famiglie del Consorzio Socio Assistenziale del Cuneese. Il Comune di Cuneo infatti, dopo essere entrato in possesso dell’immobile nel 2017 a seguito della cessione da parte del Demanio e aver destinato i piani più alti ad alcune famiglie di Carabinieri e Finanzieri, ha ristrutturato completamente il piano ammezzato e il primo piano, destinandoli al Consorzio Socio Assistenziale del Cuneese.

Nei tre alloggi del piano ammezzato, è stata allestita la Comunità autogestita per anziani autosufficienti “Dolce casa”, che può ospitare sino a dieci persone anziane che condividono la casa per essere supportate nella gestione della vita quotidiana, tramite la messa a disposizione, da parte del Consorzio, dei seguenti servizi di base: servizio infermieristico, telesoccorso, assistenza familiare, pulizia dei locali, fornitura pasti e lavanderia.

La nuova comunità ha accolto gli ospiti che precedentemente abitavano a Confreria, nella Convivenza Mimosa e a Cuneo in corso Nizza.

I nuovi appartamenti del PUF, completamente ristrutturati dal Comune e arredati dal Consorzio, sono molto più accoglienti e funzionali, oltre a essere in una posizione molto vantaggiosa perché vicini al centro, a due passi da negozi e dai servizi. Al piano primo si è invece trasferito il Centro per le famiglie del Consorzio, che prima era collocato nella sede di Borgo San Giuseppe. Si tratta di uno spazio pensato per incontrarsi, confrontarsi, condividere, per cercare delle risposte, per trovare un rifugio, un supporto, un aiuto, un accompagnamento. Il Centro per le famiglie offre l’opportunità di trovare, in un unico servizio, differenti spazi di aiuto alla famiglia che possano essere un sostegno in momenti di difficoltà o una risorsa per i diversi percorsi di vita familiare.

Tra i diversi servizi offerti, tutti gratuiti e garantiti da personale qualificato (assistenti sociali, psicologi, educatori professionali e mediatori familiari) trovano spazio al Centro per le famiglie lo sportello S.O.S adolescenti, per genitori di figli adolescenti che si trovano ad affrontare i cambiamenti e le difficoltà proprie dell’adolescenza dei figli, lo sportello Genitori Separati, quello per donne che si trovano ad affrontare difficoltà relazionali, genitoriali, lavorative, economiche che necessitano di un aiuto (Donne in ascolto) e lo sportello “Le Ali di Zena”, spazio di ascolto per donne vittime di violenza o maltrattamento fisico, sessuale o psicologico, che offre un primo supporto psicologico e sociale gratuito, garantendo alla donna che vi accede l’anonimato e la totale riservatezza.

Al Centro per le famiglie ha sede anche il Centro Antiviolenza del quale il CSAC è Ente capofila, promosso in collaborazione con numerosi partner pubblici e del privato sociale della provincia di Cuneo e con la Regione Piemonte, la cui finalità è quella di prevenire e contrastare la violenza di genere attraverso interventi di supporto, ascolto e sostegno psicologico, accoglienza residenziale, anche in situazione di emergenza, supporto legale e percorsi personalizzati di protezione, sostegno e accompagnamento al recupero dell’autonomia personale e sociale. Infine nel Centro per le Famiglie lavorano l’equipe affidi e l’equipe adozioni del Consorzio che, in collaborazione con il Servizio di Psicologia dell’A.S.L. CN1, sono dedicate rispettivamente al tema dell’accoglienza temporanea di bambini e ragazzi e alle tematiche adottive, con informazioni sulla normativa e sulle modalità di presentazione della disponibilità, anche attraverso i corsi informativi.

“Siamo enormemente grati al Comune di Cuneo per aver messo a disposizione del Consorzio questi nuovi locali – dichiarano il Presidente del CSAC Giancarlo Arneodo e il Direttore Giulia Manassero – che ci hanno permesso di offrire una casa più bella, più spaziosa e più attrezzata agli ospiti delle case di Confreria e corso Nizza e al Centro per le famiglie di trovare una collocazione più centrale, accogliente e adeguata a tutti i servizi che vi si svolgono. Il Covid ha rallentato un po’ i lavori di ristrutturazione, ma il risultato ci ripaga dell’attesa: cogliamo l’occasione per ringraziare, oltre alla Giunta, i tecnici che ci hanno seguiti nei lavori, a fianco dei colleghi del Consorzio che si occupano dei servizi coinvolti nel trasferimento. Siamo certi che, in questa nuova sede, il Centro per le famiglie potrà trovare nuovo slancio per le sue attività, a partire dalla promozione dell’affido come occasione per offrire a bambini e ragazzi che vivono situazioni di difficoltà l’opportunità di crescere in un ambiente familiare adeguato. Grazie alla collaborazione con il Liceo Artistico Ego Bianchi di Cuneo, nei prossimi mesi completeremo gli uffici con delle belle illustrazioni sul tema della famiglia, e speriamo di poter presto aprire le porte dei nuovi locali per una bella inaugurazione per tutta la cittadinanza, così come aspettiamo presto il Sindaco e gli Assessori per un benvenuto ufficiale agli ospiti della Comunità “Dolce casa”.”

“Si tratta di un progetto in cui abbiamo creduto molto – commentano il Sindaco Federico Borgna e gli Assessori Patrizia Manassero e Paola Olivero -. Un esperimento di convivenza che garantisce l’autonomia agli anziani e allo stesso tempo protezione, assicurando loro una casa da sentire propria, una dolce casa come hanno scelto di chiamare questa struttura, un rifugio sicuro, nuovo ed efficiente, che permetterà anche di migliorare la qualità della loro vita. Il nostro grazie va agli operatori che hanno lavorato con impegno alla realizzazione di questo progetto che trova il suo spazio vicino al nuovo Centro per le Famiglie, altro obiettivo prioritario dell’Amministrazione, un servizio fondamentale per fornire supporto alle fragilità e aiuto alle famiglie in questo periodo di difficoltà anche sanitaria”.

Per maggiori informazioni sulla Comunità autogestita per anziani autosufficienti “Dolce casa” è possibile contattare i numeri 0171 334 502/173 o l’indirizzo email servizio.sociosanitario@csac-cn.it. Per maggiori informazioni sul Centro per le famiglie è possibile contattare il numero 0171 334 181 o l’indirizzo email centro.famiglie@csac-cn.it. Maggiori informazioni sui due servizi sono disponibili sul sito internet del Consorzio www.csac-cn.it .