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“Con le nuove misure del Governo aumenta la sicurezza sulle piste della Granda”

Il presidente di Cuneo Neve Roberto Gosso: «Una ulteriore garanzia per tutti gli appassionati, che possono continuare a sciare sulle nostre montagne»

Sulle montagne della provincia di Cuneo si continua a sciare in sicurezza, anche in un periodo caratterizzato da un nuovo aumento dei contagi da Covid in tutta Italia. I rigidi protocolli già introdotti all’inizio della stagione invernale, sono stati ulteriormente rinforzati con le nuove misure emanate dal Governo nelle ultime settimane per limitare la diffusione del virus. In particolare, dallo scorso 24 dicembre e fino al termine dell’emergenza epidemiologica, per l’accesso e l’utilizzo degli impianti a fune chiusi è necessario indossare la mascherina FFP2.

Dal 10 gennaio è stato inoltre introdotto l’obbligo di Green Pass Rafforzato, che si ottiene con la vaccinazione o con la guarigione dal Covid, per l’accesso a qualsiasi tipologia di impianto funiviario. Una misura che non prevede alcuna deroga, come ha tenuto a precisare ANEF, l’Associazione Nazionale Esercenti Funiviari, attraverso una comunicazione contenente alcuni chiarimenti: l’obbligo deve essere rispettato da tutti, anche da maestri di sci, atleti, allenatori, fornitori, artigiani o manutentori di ditte esterne e di qualsiasi altra tipologia di soggetto che fosse nella necessità di utilizzare gli impianti a fune, anche solo per l’espletamento della propria attività professionale.

Con questa precisazione, ANEF prende le distanze dalla recente interpretazione della Federazione Italiana Sport Invernali, che apriva alla possibilità di consentire ad atleti e allenatori l’accesso agli impianti anche senza il Green Pass Rafforzato.

«Le nuove misure vanno ad incrementare ancora di più il livello di sicurezza sulle nostre piste, già molto elevato e rispettato scrupolosamente in questa prima parte di stagione», sottolinea Roberto Gosso, presidente di Cuneo Neve, il brand che sotto l’egida di Confindustria Cuneo raggruppa le stazioni sciistiche della Granda. «Si tratta di una ulteriore ed importante garanzia per tutti gli appassionati, che invito a continuare a frequentare le nostre montagne: la stagione è lunga e si può sciare ancora molto ed in piena sicurezza sulle splendide piste della nostra provincia».