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Cavallermaggiore ha la sua “assessora alla Gentilezza”

Mariacarola Pinna, già Assessore alle Politiche Giovani e della Famiglia e alla Cultura: "farò del mio meglio per educare la comunità, partendo dai bambini, per lo scopo comune di vivere bene insieme"

Essere assessore alla gentilezza, è un ruolo che colei, o colui, che lo ricopre se lo deve sentire proprio. Per questa ragione la scelta del primo cittadino di Cavallermaggiore, Davide Sannazzaro, è stata ponderata, riconoscendo recentemente la delega alla Gentilezza a Mariacarola Pinna già Assessore alle Politiche Giovani e della Famiglia e alla Cultura. Il significato attribuito a questo incarico dalla stessa Pinna é: ” Avere ricevuto la delega alla Gentilezza rappresenta per me un grande piacere e farò del mio meglio per costruire pratiche di gentilezza per educare la comunità, partendo dai bambini, per lo scopo comune di vivere bene insieme”. Come intende farlo? La risposta nelle parole dell’Assessore: ” La Gentilezza ha molte sfaccettature, ma è fatta anche da piccoli e semplici gesti. Un saluto gentile verso tutti; un semplice “grazie” o “per piacere” o “buona giornata“; ascoltare le persone e aiutarle a trovare il lato positivo delle cose; aiutare una persona in difficoltà; questi sono esempi di pratiche di gentilezza anche nella mia quotidianità”. A collaborare con l’Assessore Pinna nell’ambito della delega alla gentilezza sono stati incaricati due consiglieri Comunali: Luca Blengino ed Elisa Rambaudi.

L’assessorato alla Gentilezza. Questa particolare delega è nata grazie alla condivisione di un gioco di ruolo ideato e proposto da una classe di scuola primaria che, il 22 Settembre del 2018, partecipò alla Giornata Nazionale dei Giochi della Gentilezza giocando al “consigliere gentile”. L’Associazione Cor et Amor che cura il coordinamento comunicativo di tale ricorrenza, nel mese di Maggio 2019, subito dopo le elezioni amministrative, pensò di dare voce all’idea ludica dei bambini e invitò i Comuni del territorio Canavesano TO a riconoscere la delega alla gentilezza. Il primo Comune a dare fiducia a questa insolita proposta fu Rivarolo C.se TO, che attraverso il Sindaco Alberto Rostagno riconobbe la delega alla gentilezza ad un proprio amministratore, l’assessore Lara Schialvino. Oggi sono 151 i Comuni, 18 in Campania, di cui 9 nella provincia di Salerno, presenti in tutte le regioni, che hanno attivato la delega alla gentilezza, riconoscendola chi ad un assessore, o a un consigliere, oppure a Vice Sindaci, in alcuni casi i primi cittadini hanno voluto tenerla per se. Ci sono poi Comuni come Donnas AO e Pavone C.se TO, che la delega l’hanno riconosciuta a un consigliere di maggioranza e a uno di minoranza per favorire una comunicazione costruttiva tra le parti a beneficio della comunità. L’Assessore alla Gentilezza ricopre l’incarico a titolo gratuito e il suo assessorato non ha portafoglio. Attraverso le buone pratiche di gentilezza (a costo quasi 0) si occupa di buona educazione, del rispetto verso il prossimo e la cosa pubblica, del prendersi cura di chi soffre (es i malati, o le persone sole) o è in difficoltà (chi ha perso il lavoro, disabili, anziani, genitori separati con figli), ad accrescere lo spirito di Comunità, oltre che favorire l’unità, a coinvolgere i propri concittadini e le associazioni in iniziative di cittadinanza attiva per il bene comune. Gli Assessori alla Gentilezza partecipano al Progetto Nazionale Costruiamo Gentilezza (www.costruiamogentilezza.org) con l’obiettivo di far sì che generare e costruire pratiche di gentilezza possa divenire un’abitudine diffusa tra i cittadini, scadenza 21 Marzo 2036. Il simbolo che identifica l’Assessorato alla Gentilezza é il cuore tangram.