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“Caddero senza un perchè, vittime di un’insensata brutalità”: Peveragno ricorda i suoi 30 martiri

Domenica 9 gennaio la cerimonia commemorativa

“Caddero senza un perchè, vittime di un’insensata brutalità”. Il Comune di Peveragno sceglie una frase del libro “L’eccidio della Paschetta” di Giovanni Magnino per annunciare il momento di commemorazione che, anche quest’anno, dedicherà alle trenta persone che il 10 gennaio 1944 vennero barbaramente uccise dalla rappresaglia nazista, quasi tutte in quella piazza Paschetta che, proprio in conseguenza di quel terribile evento, oggi si chiama piazza XXX Martiri.

La cerimonia commemorativa si terrà domenica 9 gennaio con ritrovo alle 9.30 in piazza Toselli. Alle 9.45 il corteo partirà in direzione piazza XXX Martiri dove alle 10 verrà deposta una corona in memoria dei caduti. Gli interventi del sindaco Paolo Renaudi e delle autorità presenti precederanno il corteo verso la chiesa di Santa Maria dove alle 11 verrà celebrata la Santa Messa.

Nell’invitare la cittadinanza a partecipare, il Comune di Peveragno ricorda che la manifestazione si svolgerà nel pieno rispetto dell’attuale normativa anti-Covid.