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Altri cinque comuni cuneesi hanno chiesto a Co.Ge.S.I. di gestire il servizio idrico integrato

"Si aggiunge un altro tassello importante nel complesso processo di realizzazione di un unico gestore pubblico dei servizi idrici nella nostra provincia" ha dichiarato Emanuele Di Caro, presidente di Co.Ge.S.I.

Castelletto Uzzone, Gorzegno, Gottasecca, Mombarcaro e Prunetto. Sono questi i comuni che hanno chiesto di entrare a far parte del Consorzio Gestori Servizi Idrici, mediante l’acquisizione della qualità di socio in  C.A.L.S.O. SpA, società aderente alla società consortile.

Nell’attesa che si perfezioni tale percorso i cinque Comuni -ai quali dovrebbe aggiungersi presto anche il comune di Levice- hanno chiesto a Co.Ge.S.I. di gestire il servizio idrico integrato del loro territorio a partire già dal 1° gennaio 2022, gestione che sarà demandata proprio a C.A.L.S.O., in qualità di Gestore Operativo.

“Si aggiunge un altro tassello importante nel complesso processo di realizzazione di un unico gestore pubblico dei servizi idrici nella nostra provincia. – ha dichiarato Emanuele Di Caro, presidente di Co.Ge.S.I. – L’anno appena iniziato – ha proseguito – dovrebbe segnare il salto di qualità per il quale abbiamo prodigato le nostre energie realizzando un significativo passo in avanti nel processo di aggregazione di tutte le realtà della nostra provincia sotto un’unica gestione interamente pubblica. –

I comuni menzionati, che sinora avevano la gestione del servizio in economia, hanno scelto l’esempio di comuni come Monesiglio, in gestione Co.Ge.S.I. tramite il gestore operativo C.A.L.S.O. e dei comuni di Lisio e Viola, in gestione Co.Ge.S.I. tramite il gestore operativo A.C.D.A.

Scelte, queste che testimoniano l’importanza e il valore aggiunto derivante dal fatto di essere parte di una realtà pubblica più complessa e solida in grado di rispondere al meglio alle esigenze dei cittadini e degli utenti.