Quantcast

Accordo raggiunto per i lavoratori della Piscina di Mondovì

Dopo una trattativa più complicata del previsto, si è giunti ad un accordo tra la Segretaria Generale di Nidil Cgil e la Ditta A Ste Ma, che ha preso in gestione la piscina monregalese in tema di dipendenti.

Lo scorso venerdì 21 gennaio 2022 si è giunti all’accordo tra la Segretaria Generale di Nidil Cgil Sophia Livingstone e la ditta A STE MA , che ha assunto la gestione della rinnovata piscina di Mondovì, l’intesa di oggi riguarda l’applicazione di quanto a suo tempo convenuto con il Comune, tradotto successivamente nel bando di concorso per l’assegnazione della piscina.

Infatti, Nidil Cgil che rappresenta i lavoratori della piscina aveva all’epoca ottenuto l’impegno dell’ente pubblico ad inserire la clausola della riassunzione dei dipendenti nel bando di assegnazione. Tuttavia nel momento di rendere operativo quanto concordato sono sorte alcune difficoltà di interpretazione che hanno portato in settimana ad un serrato confronto a tre: sindacato, nuova gestione, amministrazione comunale. Dopo un primo confronto che aveva portato il sindacato a valutare iniziative di lotta, nella mattinata
di oggi la schiarita che ha portato all’intesa.

Essa prevede l’assunzione a tempo pieno e indeterminato dei due bagnini in organico alla precedente gestione. Saranno assunti come dipendenti e con l’applicazione del ccnl di categoria. Sette istruttori saranno riconfermati anche loro con contratto di collaborazione, come previsto dalle leggi vigenti. Alcuni dipendenti hanno trovato altra soluzione lavorativa rinunciando alle proposte di ASTEMA, mentre per i rimanenti vige il diritto di prelazione nel caso augurabile ed ipotizzabile di un incremento delle attività della piscina nei prossimi mesi. Da sottolineare oltre al buon risultato occupazionale, anche l’ottimo risultato normativo: vengono applicati i contratti in modo corretto eliminando alcune forme di assunzioni precarie e contro legge.

Nidil Cgil esprime un giudizio positivo sull’accordo a suo tempo siglato con il comune che ha permesso il risultato odierno così come sull’intesa oggi raggiunta dopo ampia e complicata disamina con i nuovi gestori. La nuova piscina ammodernata potrà così essere inaugurata con il rispetto dei lavoratori, rimane invece aperto il contenzioso con la vecchia gestione sia sugli arretrati non corrisposti che sulle numerose inadempienze contrattuali:la causa di lavoro è stata rinviata più volte a causa covid ed ora è fissata in tribunale nel mese di aprile.