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Tarantasca, chiuso un ristorante: alimenti scaduti da mesi e dipendente in nero

I Carabinieri del Nucleo Investigativo Forestale e del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Cuneo, congiuntamente a quelli della Stazione di Busca, hanno effettuato un controllo che ha fatto emergere numerose violazioni. Scattata la sospensione dell'attività e sanzionato il titolare per oltre 26mila euro

Tarantasca. Nei giorni scorsi i Carabinieri del Nucleo Investigativo Forestale e del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Cuneo, congiuntamente a quelli della Stazione di Busca, hanno eseguito un controllo presso un esercizio di ristorazione di Tarantasca.

Le operazioni di verifica e controllo hanno fatto emergere numerose violazioni di carattere amministrativo; è stato infatti accertato l’impiego in nero di un lavoratore su un totale di quattro presenti sul luogo di lavoro, l’elusione della tracciabilità dei prodotti alimentari utilizzati per la preparazione dei cibi somministrati, oltre che la presenza di numerosi alimenti scaduti, anche da mesi, conservati nei frigo dell’attività (tra questi, carne, latticini e pesce).

Ne conseguiva la sospensione dell’attività imprenditoriale, il sequestro amministrativo dei prodotti alimentari scaduti e di quelli per cui era impossibile stabilirne una tracciabilità (come prescritto da regolamenti europei), oltre all’irrogazione di sanzioni
amministrative per un totale di oltre 26.000 euro.

Venivano altresì multati titolare e dipendente per il mancato utilizzo della mascherina protettiva come previsto dalla normativa anti-Covid19.