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L’Unione Montana Valle Varaita mette a bilancio settemila euro per sostenere le prestazioni sanitarie territoriali

Cinquemila euro sono destinati per la salvaguardia della postazione di soccorso avanzato del servizio emergenza 118 a Sampeyre; i restanti duemila euro contribuiranno al crowdfunding territoriale per potenziare il reparto Dialisi dell’ospedale di Saluzzo.

L’Unione Montana Valle Varaita ha messo a bilancio per l’anno 2022 la somma complessiva di 7.000€ per contribuire al mantenimento sul territorio locale di alcuni servizi sanitari essenziali: 5.000€ sono destinati alla Croce Rossa di Sampeyre per la salvaguardia della postazione di soccorso avanzato del servizio emergenza 118 a Sampeyre, da mesi in grave difficoltà economica; i restanti 2.000€ contribuiranno al crowdfunding territoriale per ampliare e potenziare il reparto Dialisi dell’ospedale di Saluzzo.

Il sostegno alla Dialisi saluzzese arriva nel quadro di una collaborazione compatta di tutti gli enti locali del distretto, uniti nell’intento di ottenere un aumento dei posti disponibili a Saluzzo per limitare il più possibile ai numerosi pazienti dializzati del territorio gli spostamenti, anche tre a settimana, verso altri ospedali provinciali. La vicenda della postazione 118 a Sampeyre è invece un tema al quale l’Unione Montana Valle Varaita, con il sostegno e l’adesione del Consorzio BIM del Varaita e di tutti i Comuni del territorio, si sta dedicando da tempo.

«Da mesi stiamo seguendo la vicenda della postazione 118 di Sampeyre, un presidio assolutamente indispensabile per garantire i servizi sanitari minimi alla popolazione,» precisa il presidente dell’Unione Montana Valle Varaita, Silvano Dovetta «e abbiamo interpellato la Regione Piemonte chiedendo un aiuto per mantenerlo operativo, collaborando con noi per trovare una soluzione e sostenere costi che gli enti della valle, pur volenterosi e disposti a cooperare concretamente, non sono in grado di coprire per intero». 

Nello scorso luglio l’Unione aveva inviato al Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e all’Assessore alla Sanità, Luigi Icardi, una lettera per comunicare le gravi problematiche connesse al mantenimento del servizio emergenza 118 di Sampeyre, unico in tutta la valle, chiedendo «un incontro per poter valutare insieme la situazione e provare a trovare soluzioni adeguate». Per garantire il servizio, che non può essere affidato soltanto a volontari, servono quattro dipendenti a tempo pieno e la Croce Rossa di Sampeyre ha risorse economiche da parte dell’ASL CN1 per coprire poco più della metà dei costi: servono altri 48.000€ annui e fino a quest’anno sono stati messi a disposizione dalla CRI stessa con l’aiuto di alcuni enti locali, che però non sono più in grado di sostenere la spesa per gli anni a venire. A inizio ottobre, poiché nessuna risposta era ancora pervenuta, l’Unione ha inviato alla Regione una seconda comunicazione sollecitando un riscontro urgente per mettere in atto azioni concrete affinché «la montagna abbia le stesse opportunità delle altre aree della nostra Regione». A seguito di questa richiesta, si è svolto in data 10 novembre 2021 a Torino un incontro tra l’Assessore alla Sanità Icardi e gli amministratori della valle Varaita, nel quale questi ultimi hanno potuto finalmente prospettare le difficoltà e chiedere un sostegno. Ad oggi però, dalla Regione Piemonte non è ancora arrivata nessuna proposta concreta per contribuire alla soluzione del problema.

«Da una parte la Regione Piemonte incentiva con bandi che prevedono un sostegno economico a privati» sottolinea ancora Dovetta «il ripopolamento della montagna, dall’altra si sottrae ad una riflessione concreta su tematiche legate al benessere di chi in montagna già vive. Sembra un vero e proprio controsenso ma credo sia opportuno essere ottimisti: penso infatti che si tratti solo di una questione di tempi connessi all’iter decisionale».

In attesa che la Regione Piemonte si esprima, sia il Consorzio BIM del Varaita che tutti i comuni della valle Varaita hanno fatto sapere alla Croce Rossa di essere disponibili a impegnare risorse proprie per salvaguardare il 118 di Sampeyre.