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Lagnasco, va in pensione il comandate della Polizia Municipale Marco Rinaudo foto

Ringraziamento e gratitudine al Vigile che dal primo gennaio sarà a riposo

Lagnasco. Da 26 anni è il comandante della Polizia Municipale: il vice commissario Marco Rinaudo dal prossimo 1° gennaio potrà godere della meritata pensione.

Il saluto di amministratori e colleghi si è svolto in occasione dello scambio degli auguri di Natale nella sala consiliare, alla presenza anche del Comandante della Stazione dei Carabinieri di Saluzzo, il luogotenente Fabrizio Giordano.

Il Sindaco Roberto Dalmazzo, attorniato da una folta rappresentanza del Consiglio Comunale, ha ringraziato Marco, anche a nome delle amministrazioni precedenti, per aver svolto con dedizione, professionalità e competenza, il delicato ruolo. “Arrivato in punta di piedi nel nostro Comune 26 anni fa, Marco è diventato un vero e proprio lagnaschese, lavorando per il bene di questo paese che è diventato a tutti gli effetti anche un po’ suo. Un supporto che non è mai mancato, e che anzi è stato maggiore in quest’ultimo difficile periodo, in cui la pandemia, ma anche la gestione del nuovo autovelox, hanno richiesto un notevole impegno extra, che è andato ben oltre ad orari e competenze“.

Sulla targa di ringraziamento, consegnata dal capogruppo Giuseppe Rivoira, la sintesi: “Al Vice Commissario Marco Rinaudo, con stima e riconoscenza, per aver svolto con dedizione e professionalità, per 26 anni, il delicato ruolo di Responsabile di Polizia Locale”.

Marco, visibilmente emozionato, ha ringraziato per gli apprezzati elogi, e citato, innanzi tutto, i colleghi: “Siamo sempre stati come in una famiglia, e questa credo sia la cosa più bella: per questo motivo non mi è mai pesato partire ogni mattina da casa per venire al lavoro”. Quindi ha ricordato aneddoti e risultati raggiunti con le amministrazioni che si sono susseguite, guidate dai sindaci Paolo Persico, Bruno Mana e Ernesto Testa: “Con tutti abbiamo lavorato in sinergia e raggiunto risultati importanti per il nostro paese, con un comune denominatore che non è così scontato: fare comunità e creare servizi per la comunità. Ci terrei a ricordare alcuni amministratori che non sono più con noi: Adriano Giraudo, Franco Bertola e Maria Rosa Ghigo”. Fino all’analisi degli ultimi anni: “Anche questa pandemia è stata affrontata con lo spirito di comunità: il canale di comunicazione, l’organizzazione dei volontari per recapitare i beni primari nel lockdown, gli hub vaccinali. Anche con quest’ultima amministrazione si sta lavorando in ottima sinergia, ma è giunto il momento di passare il testimone ad altri. Un pensiero di gratitudine ed un saluto cordiale a tutte le famiglie lagnaschesi”.

A sostituire il vice commissario Marco Rinaudo, sarà l’agente Giuseppe Perlo, selezionato a seguito del bando di mobilità, che prenderà servizio non appena sarà concesso il nulla osta dal Comune di Saluzzo, presso il cui corpo di Polizia sta prestando la propria attività.

La vera novità sarà però la gestione associata della Polizia Locale con il vicino Comune di Manta, con cui è stata approvata un’apposita convenzione che istituisce un unico Comando guidato dal Comandante Fulvio Senestro, che permetterà di unire le risorse umane e tecnologiche, riducendo i costi e migliorando il servizio, perché si potrà così contare complessivamente su quattro vigili operativi sul territorio dei due Comuni.

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