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L’8 dicembre nel cuneese si festeggia “La Madonna dle Cujette”

E' una ricorrenza di cui non si conosce l'origine ma arriva da lontano e continua ad esser molto sentita e tramandata: oggi si preparano gli gnocchi come ringraziamento e buon auspicio per il futuro raccolto

Cuneo. Oggi, 8 dicembre, festa dell’Immacolata, nelle campagne cuneesi si festeggia “La Madonna dle Cujette”, la “Madonna degli gnocchi”.

E’ una ricorrenza di cui non si conosce l’origine ma arriva da lontano e continua ad esser molto sentita e tramandata. Si preparano gli gnocchi come ringraziamento e buon auspicio per il futuro raccolto.

“Le Cuiette (gli gnocchi) sono fatti di quattro semplici elementi ma che rappresentano la vita e che hanno salvato migliaia di vite dalla fame. Terra, Aria, Acqua e Fuoco. La terra ripara e nutre le patate, l’aria aria asciuga il grano per la farina, acqua e fuoco per cuocerle” spiega Lucio Alciati, presidente dell’Associazione per la valorizzazione della patata Ciarda e Piatlina.

Associazione della Valle Grana dove questa ricorrenza è particolarmente sentita e dove si svolge quest’anno il quinto Cujette Day, manifestazione patrocinata dall’Unione Montana Valle Grana e in collaborazione con l’associazione Albergatori e Ristoratori Valle Grana.

E anche “La Madonna dle Cujette” è una tradizione che, nonostante gli anni che passano, non conosce tramonto.