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“Anno nero per trasporto ferroviario cuneese, giunta Cirio inadeguata a gestire trasporto pubblico locale”

Duro attacco del PD cuneese: "Come partito riteniamo di prendere una posizione chiara contro questo smantellamento del trasporto ferroviario che sta avvenendo, ai danni di tanti pendolari, lavoratori e studenti, e di chi crede in un sistema di mobilità sicura ed eco-sostenibile come il treno"

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Scrivono Chiara Gribaudo (Deputata Segreteria nazionale Pd), Mauro Calderoni (Segretario provinciale Pd Provincia di Cuneo) e Graziano Moro (Delegato trasporti Segreteria regionale Pd Piemonte).

“Il 2021 è stato un anno terribile per il trasporto ferroviario della Provincia di Cuneo, penalizzata dai tagli al trasporto ferroviario della Giunta Regionale guidata da Alberto Cirio. Come partito riteniamo di prendere una posizione chiara contro questo smantellamento del trasporto ferroviario che sta avvenendo, ai danni di tanti pendolari, lavoratori e studenti, e di chi crede in un sistema di mobilità sicura ed eco-sostenibile come il treno.

Gli ultimi tagli al trasporto sono arrivati con l’entrata in vigore, domenica 12 Dicembre 2021, del cambio orario invernale dei treni. Dopo le forti sollecitazioni e le tante lettere di comitati e istituzioni ci aspettavamo dall’Assessore ai Trasporti Gabusi una presa di coscienza, invece sono stati cancellati ulteriormente il treno da Limone P. Te a Fossano delle 7:32 (Cuneo 8:12) ed il Fossano – Cuneo delle 11:25 nei feriali, facendo di fatto perdere il cadenzamento orario tra Cuneo e Torino, un fatto gravissimo.

Inoltre treni molto richiesti, cancellati durante il lockdown da Gabusi, come il primo da Cuneo a Torino PN delle 4:24 che consentiva di prendere il Frecciarossa per Roma/Napoli delle 5:50, utilizzato da tanti lavoratori del primo turno, e l’ultimo treno da Torino PN a Cuneo delle 23:25 che consentiva di fare coincidenza con il Frecciarossa in arrivo da Napoli/Roma/Milano delle 23:10, altresì utilizzato da tanti lavoratori di ritorno dal secondo turno, continuano a non comparire nell’orario.

La Cavallermaggiore – Bra e la Savigliano – Saluzzo, sempre “chiuse” da Gabusi, continuano a rimanere sospese al trasporto viaggiatori, con miseri e parziali servizi autobus sostitutivi, di fatto rendendo molto difficili i collegamenti con la Langa e le Valli del Monviso. Ceva perde il treno per Fossano delle 5:20 ed il Fossano – Ceva delle 22:17 tagliando fuori anche Mondovì dai collegamenti più importanti con i Frecciarossa.

I tanto sponsorizzati “treni neve” Tenda – Limone continuano a suonarci come una vera e propria azione di propaganda mal progettata e inefficiente. Su questo ci teniamo a sottolineare che, dal 22 Dicembre, la linea Cuneo – Ventimiglia è stata completamente riaperta e dall’orario ufficiale il primo treno diretto da Ventimiglia a Limone è alle 10:39 e l’ultimo alle 15:17. Davvero con la linea aperta dobbiamo far andare gli sciatori in auto fino a Tenda?

Siamo davvero di fronte ad una improvvisazione totale nella gestione del trasporto pubblico e a un vero e proprio smantellamento del trasporto ferroviario, ai danni dei tanti cittadini che pagano le tasse e chiedono maggiore efficienza e organizzazione del trasporto ferroviario.

In un periodo storico in cui le politiche di sostenibilità ambientale sono al primo posto di tutte le agende politiche del mondo, in cui la mobilità integrata è metro di misura dello sviluppo dei Paesi avanzati, in Piemonte abbiamo una Giunta Regionale che continua a fare tagli al trasporto e che anche sulla progettazione relativa ai fondi PNRR per il trasporto pubblico si sta dimostrando inadeguata e incompetente”.

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