Quantcast

Alle elezioni provinciali anche la lista “Piccoli comuni della Granda”

“Siamo Sindaci e amministratori che amano e lavorano per il proprio territorio cercando di sviluppare attraverso l’Associazionismo tra Comuni, dei progetti strategici di sviluppo delle piccole, medie e grandi realtà territoriali"

Scrive “Piccola comuni della Granda“, lista candidata alle elezioni del consiglio provinciale di Cuneo del 18 dicembre 2021.

“Possiamo sintetizzare in tre parole lo scopo per cui è nata la lista “Comuni: Identità e storia “

Da queste convinzioni i Comuni della Granda vogliono offrire il loro apporto e le loro idee per una nuova visione culturale e politica del territorio dove, partendo dall’enorme patrimonio culturale presente, non si dovranno più rincorrere leggi o bandi pur di accedere a finanziamenti o progetti non consoni con le necessità reali ma avendo come base le proprie identità culturali si cercherà insieme di sviluppare un piano strategico con ricadute dirette sui territori interessati

La lista “Piccoli Comuni della Granda “e totalmente apartitica e non legata, come erroneamente riferito da alcuni organi di stampa, ad alcun soggetto partitico di qualsiasi estrazione. “Siamo Sindaci e amministratori che amano e lavorano per il proprio territorio cercando di sviluppare attraverso l’Associazionismo tra Comuni, dei progetti strategici di sviluppo delle piccole, medie e grandi realtà territoriali. Per noi innanzitutto conta il rapporto sincero con il cittadino, l’uomo comune che si presenta presso il Municipio e ha bisogno di essere ascoltato. Sono queste le richieste che noi vorremmo portare nel Consiglio Provinciale, richieste e progetti concreti dove l’Associazionismo diventa forza per costruire e non unione forzata imposta dall’alto. Siamo aperti a tutte le realtà della Provincia a tutte le collaborazioni che ci verranno presentate. Vogliamo salvaguardare la desertificazione sociale e commerciale ormai in atto delle Terre di Mezzo, della montagna, delle zone territorialmente marginali e tentare di affrontare insieme i tanti problemi irrisolti delle periferie e delle città. Vorremmo veramente costruire un sistema di interscambio tra il mondo rurale-periferico e la città con una visione non solo prettamente provinciale ma aperta ai grandi progetti inter-regionali e sovranazionali. Vorremmo far si che la nostra Provincia esca dall’isolamento ormai cronico di questo “ cul de sac “ geografico venutosi a creare forse proprio per la nostra mancanza di apertura di visione europea così tanto declamata a parole ma mai attuata nei fatti. “

Sei i nominativi della lista: Gatti Giovanni, Costamagna Daniela Patrizia, Disderi Katia Nicoletta, Reitano Francesca, Rignon Maurizio, Sarcinelli Giuseppe”