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Rifreddo, scuole elementari alla scoperta del Comune

Gli alunni della classe quinta passano alcune ore negli uffici del piccolo comune della Valle Po

Nell’ambito del progetto di educazione civica la classe quinta elementare della scuola di Rifreddo ha potuto visitare e conoscere le procedure della macchina comunale rifreddese. Un momento molto simpatico che ha avvicinato due mondi spesso distanti come quello dell’amministrazione e della scuola. Ciceroni della giornata sono stati l’insegnante Giusy Villois, il vicesindaco Elia Giordanino e l’assessore Carla Ponsi. 

Nel corso del pomeriggio i ragazzi hanno potuto conoscere i vari uffici dell’ente passando dall’anagrafe all’ufficio tecnico e della ragioneria fino all’ufficio del sindaco. Durante questo percorso gli alunni hanno potuto vedere concreatmente come svolge le proprie incombenze un ente pubblico, ma anche potuto foddisfare le loro curiosità e dubbi personali. Oltre all’attività amministrativa i ragazzi hanno appreso anche nozioni sul funzionamento degli orgni politici del Comune. Un momento questo che ha visto gli scolari prendere posto sugli scranni del Consiglio comunale e discutere delle funzioni del sindaco, della Giunta e del Consiglio Comunale.

Tante informazioni che verranno poi elaborate dagli alunni e trasformati in una presentazione di power point. “La giornata delle scuole comune – commenta il vicesindaco Elia Giordanino – è stata un’occasione molto formativa per i ragazzi ma anche molto interessante per noi amministratori. Per questo ringrazio la scuola rifreddese ed in particolare l’insegnate Villois per il suo impegno in questo campo”. ” Infatti – gli fa eco l’assessore Carla Ponsi – per noi è molto importante spiegare il ruolo e il funzionamento del nostro ente ai più piccoli. Un’opera che viene svolta anche attraverso il Consiglio Comunale dei Ragazzi e che consente di mettere all’interno del programma scolastico una parte di educazione civica che riguarda il comune.

Va infatti sottolineato che conoscere fin da giovanissimi la realtà amministrativa in cui si vive è sicuramente un dato importante per i futuri cittadini. Cittadini che un domani saranno chiamati a votare, e perchè no, magari anche a candidarsi per amministrare il proprio paese”.