Quantcast

Moretta si colora di rosa con l’arrivo del Giro d’Italia Under 23

La passerella finale (l’arrivo dell’ultima tappa) che incoronerà il campione in rosa del Giro 2022, sarà a Moretta, arrivo della prova conclusiva Peveragno-Moretta.

Sabato 18 giugno 2022, Moretta si colorerà di rosa per vivere la passerella finale del Giro d’Italia Under 23, una delle gare a tappe ciclistica per semiprofessionisti più importante d’Europa.

La competizione si svolgerà nel mese di giugno e vivrà la sua fase decisiva con le ultime tre tappe che si disputeranno in terra cuneese. La passerella finale (l’arrivo dell’ultima tappa) che incoronerà il campione in rosa del Giro 2022, sarà a Moretta, arrivo della prova conclusiva Peveragno-Moretta.

Gianni Gatti, sindaco di Moretta, racconta come è arrivata l’assegnazione della Corsa Rosa in paese: «Da un paio d’anni abbiamo avviato contatti con l’organizzazione del Giro e con i comitati locali per provare a inserire Moretta quale località di partenza o di arrivo di una tappa del Giro d’Italia. Si tratta di un percorso lungo, non semplice, perché occorrono una serie di garanzie importanti dal punto di vista finanziario e logistico. Nei mesi scorsi è stata prospettata la possibilità di ospitare il Giro degli under 23, che è organizzato da una società diversa da Rcs, ma rientra nelle competizioni Uci Europe Tour e della Federazione ciclistica italiana. Iniziamo da qui, sarà un grande onore ospitare i campioni del prossimo futuro e, se saremo all’altezza, potremo avere buone chance per la Corsa Rosa dei professionisti».

Lo scorso anno il Giro Under 23 si è disputato tra Romagna, Lombardia, Trentino e Veneto, con partenza da Cesenatico e arrivo finale, dopo dieci tappe, a Castelfranco Veneto. Trentacinque le squadre al via e oltre 500 le persone della carovana tra atleti, staff e organizzazione.  In passato il Giro dei giovani è stato vinto da ciclisti che poi hanno scritto pagine importanti tra i professionisti, come Marco Pantani, Petr Ugrumov, Wladimir Belli, Gilberto Simoni, Danilo Di Luca e Joseph Dombrowski.