Quantcast

Mezza tonnellata di caldarroste e 230 chili di trippe alla Fiera di S. Andrea di Peveragno fotogallery

Numeri che testimoniano l'inequivocabile riuscita dell'edizione 2021 del più antico e tradizionale evento peveragnese

Peveragno. Duecentotrenta chli di trippe, mezza tonnellata di caldarroste, 1750 “cupete” (per  la cui realizzazione sono stati utilizzati 16 chili di noci) e trecento porzioni di torta di mele serviti. Numeri che, da soli, certificano l’indubbia riuscita della tradizionale Fiera di Sant’Andrea, andata in scena ieri (domenica 28 novembre) nelle vie e nelle piazze di Peveragno.

L’edizione 2021 del più antico evento peveragnese (risale infatti al 1396 il primo documento storico in cui si parla di questa Fiera) ha effettivamente attratto centinaia di persone che, oltre a gustare in piazza Pietro Toselli il pranzo a base di trippe, hanno potuto effettuare i loro acquisti ai banchi dislocati lungo via Piave, via Roma, via Marconi e piazza Santa Maria.

“In un contesto tutt’altro che semplice – commenta Giorgio Re, presidente della Proloco Peveragno – non possiamo che essere soddisfatti dei risultati che abbiamo ottenuto. Al di là dei numeri, chiaramente sempre importanti, siamo felici di avere visto il paese nuovamente ‘invaso’ da tante persone festanti e felici. Ora inizia per noi un’altra ‘avventura’ altrettanto impegnativa che ci vedrà profondere tutte le nostre energie nel tradizionale Natale in Contrada del 24 e 26 dicembre, ma già domenica prossima (5 dicembre ndr) saremo presenti con la casetta di Babbo Natale all’interno della manifestazione ‘Accendiamo il Natale’ con cui il Comune di Peveragno dà avvio all’accensione delle luminarie natalizie in paese”.