Quantcast

L’8 dicembre l’Ana Busca festeggia i 70 anni

E’ un bellissimo e prestigioso traguardo – dicono  il sindaco Marco Gallo e l’assessore asl Volontariato Ezio Donadio -. Indelebile è il  ricordo di tanti Alpini che hanno pagato con la loro vita la difesa dei valori di libertà e democrazia e l'impegno del gruppo Ana è stato essenziale in tutti questi anni per mantenerne viva la memoria, come esempio da tramandare alle nuove generazioni

Mercoledì 8 dicembre il Gruppo di Busca dell’Associazione Nazionale Alpini festeggerà il settantesimo anno dalla fondazione. Questo il programma della ricorrenza: dalle ore 8,30 il raduno in piazza degli Alpini, di fronte all’ex convento dei frati Cappuccini; alle ore 9,30 inizio della sfilata in centro città per raggiungere i monumenti ai Caduti con deposito dei fiori e saluto delle autorità, alle 11 la messa e dopo il pranzo sociale.

“E’ un bellissimo e prestigioso traguardo – dicono  il sindaco Marco Gallo e l’assessore al Volontariato Ezio Donadio -. Indelebile è il  ricordo di tanti Alpini che hanno pagato con la loro vita la difesa dei valori di libertà e democrazia e l’impegno del gruppo Ana è stato essenziale in tutti questi anni per mantenerne viva la memoria, come esempio da tramandare alle nuove generazioni. Tutta Busca, poi, è grata al Gruppo di Busca per l’impegno a favore della nostra comunità ogni volta che è stato richiesto: gli Alpini sono sempre state presenti, ci sono sempre per rimboccarsi le maniche e dare una con entusiasmo sia in circostanze liete che in quelle di emergenza”.

“Vogliamo sottolineare i nostri 70 anni – dice il presidente del Gruppo Giovanni Demarchi –  con una celebrazione che sarà all’insegna del rispetto di tutte le norme di sicurezza, perché purtroppo siamo ancora in pandemia e ne usciremo soltanto  grazie all’impegno che ognuno di noi saprà mettendo in campo. Nella nostra storia di Alpini siamo stati abituati a fronteggiare situazioni tragiche e le abbiamo sempre affrontare con lo spirito di collaborazione che ci distingue. Speriamo di essere sempre un esempio,  nel ricordo costante dei Caduti e Dispersi in tutte le guerre”.