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I numeri del Cuneo Bike Festival raccontati in un video

La settimana di eventi per riflettere e parlare di bicicletta a 360° si è chiusa con un bilancio positivo per una città che sta lavorando per diventare sempre più a misura di persona.

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Il Cuneo Bike Festival si è chiuso con un bilancio positivo e, alla sua prima edizione in questa nuova veste multidisciplinare, ha soddisfatto le aspettative dell’Amministrazione che tramite l’Ufficio Biciclette ha organizzato l’evento.

Generico novembre 2021

24 eventi, per 7 giorni dal 16 al 22 settembre in occasione della Settimana Europea della Mobilità. 3.500 le persone coinvolte, che hanno pedalato, che hanno assistito agli incontri e agli spettacoli, che hanno provato mezzi a pedali inclusivi e hanno partecipato alle giornate dedicate al Bike to School e al Bike to work.

Un festival di tutte e tutti e per tutte e tutti, ’occasione importante per una città che sta cercando di diventare sempre più a misura di persona, in cui si è parlato di sport, di mobilità attiva e sostenibile, di inclusione attraverso la bicicletta, ma anche di viaggi fisici e metaforici, di avventura e scoperta del territorio.

Un festival per tutte le età, dai 200 ragazzi di 11 scuole primarie e secondarie di primo grado che hanno ricevuto il kit donato dall’Amministrazione, con la collaborazione di Fiab Bicingiro, come riconoscimento per aver scelto la bicicletta come mezzo di trasporto per raggiungere la propria scuola, alle 110 colazioni offerte a chi la bicicletta la usa per raggiungere il luogo di lavoro.

100 sono state le persone che hanno pedalato per 15 km alla scoperta di Cuneo e il Parco fluviale Gesso e Stura insieme al ciclista professionista Giovanni Visconti, inaugurando l’e-book di promozione del cicloturismo nel cuneese. E ancora 4 Open day delle squadre sportive, 2 laboratori di ciclomeccanica organizzati in sinergia e insieme al progetto di Ciclofficina della Boa hanno permesso a grandi e piccini di apprendere qualche trucco per la manutenzione del proprio mezzo a due ruote, 3 giornate dedicate all’inclusività con oltre 100 partecipanti interessati a provare le velocipedi per chi non può pedalare ma vuole vivere l’emozione del vento in faccia, organizzato insieme al Consorzio Socio-assistenziale del Cuneese.

Sui palchi del Cuneo Bike Festival si sono ascoltati i racconti delle Vie di Fuga con Filippo Cauz del collettivo Bidon, quelli dei viaggi di Silvia Gottardi e Linda Ronzoni, le “Cicliste per caso”.  Mattia De Marchi e Sisa Vottero di ”Enough cycling” hanno condiviso quanto la bicicletta sia già abbastanza. Si è parlato e pedalato con Giovanni Visconti, campione a due ruote e fuoriclasse nella vita, e con Gilberto Simoni, ex corridore ma ciclista a tutto tondo. E ancora Martin Angioni e i suoi 101 motivi per andare in bicicletta. Due serate sono state l’occasione per avere sul palco Diego Colombari, di ritorno da Tokio e fresco vincitore di una medaglia d’oro, e Erika Magnaldi che ha raccontato l’universo del ciclismo femminile che attira ogni giorno sempre più ragazze e donne.

La serata dedicata all’arte del teatro ha visto sul palco del Teatro Toselli Daniele Ronco che a bordo della sua bicicletta e con solo la sua forza trasmessa ai pedali ha illuminato il palco mettendo in scena il monologo “Mi abbatto ma sono felice” sui temi della sostenibilità e dei cambiamenti climatici.

Il cicloturismo è stato oggetto dell’incontro con Wamii, una startup per raccontare e descrivere percorsi in bicicletta, e con la presentazione di un e-book di cicloturismo nel Cuneese realizzato da Bikeitalia, con la presenza di Mario Calabresi e Valerio Montieri.

L’ultracyclist Omar Di Felice ha raccontato la sua visione della bicicletta, la bellezza della fatica e la determinazione per raggiungere gli obiettivi con studio e dedizione prima sul palco del Cinema Monviso, poi di fronte agli studenti e infine, in un evento “off”, il 20 ottobre al Teatro Toselli, annunciando la sua impresa per raggiungere Glasgow e dimostrare come, in occasione della COP26, la bicicletta è una delle soluzioni per contrastare la crisi climatica.

Al Cuneo Bike Festival si è festeggiata la bicicletta in ogni sua forma e dimensione, andando così a coinvolgere persone con abitudini e stili di vita differenti, tutti accomunati dalla passione per le due ruote e dall’impegno per diffonderne e valorizzarne i benefici: ciclisti professionisti, scrittori, attivisti, attore, sviluppatori, architetti, economisti.

Aspettando l’edizione 2022, il Cuneo Bike Festival con i suoi numerosi ospiti e i tanti protagonisti è stato raccontato in un video: https://youtu.be/R7L_Psvkpro

Il Cuneo Bike Festival è stato organizzato dal Comune di Cuneo, a cura di Itur, nell’ambito del progetto Periferie al centro – DPCM 25.05.2016 – Riqualificazione urbana e sicurezza delle periferie nell’ambito del bando Periferie al centro; nell’ambito delle attività di informazione e sensibilizzazione del Piano Strategico ‘Cuneo per lo sviluppo sostenibile’ e nell’ambito del Programma Interreg Alcotra – PITER ALPIMED – Progetti Mobil e Patrim; con la collaborazione di Parco fluviale Gesso e Stura, FIAB Bicingiro Cuneo, Bikeitalia.it, BiciOfficina La Boa, Consorzio Socio-assistenziale del Cuneese, Open Baladin Cuneo.

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