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DoctorApp, la startup cuneese che gestisce gli appuntamenti degli studi medici

Già 100mila utenti ne stanno facendo uso. Tra i progetti futuri investire per sviluppare nuove funzioni dedicate agli specialisti

DoctorApp è la startup nata per semplificare la gestione degli appuntamenti negli studi medici. L’idea è nata ai cuneesi Alessandro Giraudo, Francesco Albanese e Alex Luciano.

Ogni medico gestisce in media circa 1.200 pazienti, con il rischio di causare lunghi ritardi alle visite e di ricevere telefonate continue. DoctorApp interviene eliminando le code e la difficoltà di comunicazione attraverso uno strumento di facile utilizzo. I pazienti possono prenotare una visita direttamente dallo smartphone (il 97% della popolazione italiana ne ha uno, secondo il report Digital 2021 stilato da We Are Social) o dal computer. E con la funzione Nucleo Familiare si prenota in pochi passaggi al posto di un genitore anziano, di un nonno o di chi ha poca dimestichezza con la tecnologia. DoctorApp mette anche a disposizione di medici e cliniche un totem per la prenotazione diretta in loco. “Secondo i nostri studi, si arriva ad alleggerire il carico telefonico del singolo dottore fino all’80%”, spiega Alessandro Giraudo, ceo e founder della startup.

Questo permette ai medici di aver più tempo a disposizione anche per i pazienti. Troppo spesso, infatti, la qualità delle visite peggiora proprio a causa delle continue telefonate che interrompono il professionista. Una situazione che è stata ulteriormente
aggravata dalla diffusione del nuovo coronavirus e dalle tante pratiche di controllo introdotte per contrastarlo. Ecco perché DoctorApp offre ai medici uno strumento di gestione intelligente dello studio che va oltre le sole prenotazioni di visite e comprende, tra le altre cose, un questionario pre-triage sul Covid-19, l’agenda e una funzione per tenere sotto controllo le richieste di vaccinazione.

DoctorApp vanta 100.000 utenti attivi, oltre 32.000 prenotazioni totali al mese (12.000 da mobile) e 292 medici che lo usano regolarmente come strumento di gestione dello studio. L’87% dei medici, dopo aver provato lo strumento per un primo periodo, rinnova oltre i due anni. “Le premesse per una crescita esplosiva della startup ci sono tutte, così come ci sono concrete
possibilità di Exit nel prossimo quinquennio”
. Racconta Marco Rizzelli, general manager di SeedMoney, la società di Business Angel che ha accelerato DoctorApp. “Dal 2015 a oggi, in Europa sono state almeno 18 le exit che hanno riguardato sistemi digitali in ambito sanitario. Come Mondocteur, la piattaforma per la prenotazione di visite mediche online acquistata da
Doctolib nel 2018 per 45 milioni di euro o Dottori.it, altra piattaforma di prenotazioni mediche, questa volta italiana, acquisita sempre da Doctolib nel 2021″
.

Tra le ultime novità in casa DoctorApp la raccolta, in meno di una settimana, di oltre 85mila euro sulla piattaforma di equity crowdfunding Crowdfundme.it. Un accesso alla sanità più rapido e organizzato è un sogno sia per i medici sia per i pazienti. “Tutti noi abbiamo sperimentato la frustrazione di affrontare lunghissime code per un colloquio con il medico di famiglia, senza sapere quando saremmo riusciti finalmente a entrare in studio. Per non parlare del tempo perso cercando di prenotare una visita contattando i call center” sottolinea Alessandro Giraudo, CEO e Founder della startup.

Grazie ai fondi raccolti in crowdfunding, DoctorApp investirà nello sviluppo di nuove funzioni dedicate agli specialisti e assumerà personale qualificato all’interno del team. Inoltre, metterà in campo una serie di azioni di marketing per farsi conoscere dai potenziali clienti e offrire sconti e promozioni ai medici che faranno passaparola tra i colleghi. Alla campagna appena iniziata ha aderito con una quota da 100mila euro anche il fondo Apollíon attivo oltre che sui mercati finanziari, anche nel private equity. “Siamo felici di poter accompagnare e sostenere DoctorApp nel suo percorso di crescita certi che il comparto Health-Tech ricoprirà un ruolo sempre più importante nel medio periodo e potrà creare valore per gli investitori di Apollíon”. Ha dichiarato Salvatore Zungri, amministratore del fondo.