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Dal PNRR oltre 40 milioni a 67 Comuni del cuneese per interventi sul patrimonio pubblico

Il contributo ministeriale consentirà a molte realtà della Granda di implementare e potenziare su molti interventi le risorse già messe in campo dalla Regione Piemonte.

In arrivo sul territorio cuneese oltre 40,4 milioni di euro per 95 interventi che coinvolgeranno 67 Comuni attraverso i fondi stanziati dal Viminale nell’ambito delle risorse europee del Piano nazionale di ripresa e resilienza.

Sono risorse importanti che arrivano dall’Europa e che consentiranno di implementare e potenziare su molti interventi le risorse già messe in campo dalla Regione Piemonte – sottolinea il presidente Alberto Cirio con l’assessore alle Infrastrutture e Difesa del Suolo Marco Gabusi, all’Ambiente Matteo Marnati e all’Istruzione Elena Chiorino. Continuiamo a raccogliere i primi risultati dell’enorme opportunità che il Pnrr rappresenta e su cui siamo al lavoro ogni giorno”.

In particolare tra i progetti finanziabili erano previsti interventi sul rischio idrogeologico, la messa in sicurezza di strade, il miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici pubblici e lavori sulle scuole del territorio.

Di seguito l’elenco dei contributi assegnati ai singoli comuni:

Bagnolo Piemonte – 1,39 milioni di euro per quattro interventi; Barge – 915.000 euro per 3 interventi; Barolo – 944.000 per 2 interventi; Battifollo – 729.591 euro; Beinette – 800.000 euro per 7 interventi; Bellino – 1 milione di euro per 2 interventi; Bra – 600.000 euro; Briaglia – 99.800 euro; Brondello – 150.000 euro; Busca – 2,5 milioni di euro; Canale – 740.000 euro; Cardè – 809.945,47 euro; Castagnito – 200.000 euro; Castelletto Stura – 490.000 euro; Castellino Tanaro – 785.000 euro; Castelmagno – 990.000 euro; Castino – 449667 euro per 2 interventi; Cavallermaggiore – 180.000 euro; Cervasca – 170.000 euro; Cervere – 998.821,33 euro; Ceva – 1 milione di euro; Chiusa Pesio – 300.000 euro; Cissone – 835.000 euro; Clavesana – 510.000 euro; Corneliano d’Alba – 400.000 euro; Entracque – 300.000 euro; Envie – 100.000 euro; Farigliano – 300.000 euro; Gaiola – 100.000 euro; Garessio – 350.000 euro; Genola – 50.000 euro; Govone – 920.000 euro; Igliano – 998.000 euro; Macra – 550.000 euro; Mango – 574.784 euro per 2 interventi; Martiniana Po – 100.000 euro; Melle – 560.000 euro; Mombarcaro – 995.000 euro; Mombasiglio – 90.000 euro; Monasterolo di Savigliano – 414.505,80 euro; Mondovì – 800.000 euro per 2 interventi; Moretta – 650.000 euro per 2 interventi; Morozzo – 560.000 euro; Murazzano – 500.000 euro; Murello – 602.000 euro; Paesana – 950.000 euro; Pamparato – 130.000 euro; Pietraporzio – 200.000 euro; Pocapaglia – 1 milione di euro; Priocca – 200.000 euro; Prunetto – 115.000 euro; Revello – 750.000 euro; Roccabruna – 762.042,95 euro; Rocca Cigliè – 500.000 euro; Rocca de’ Baldi – 284.400 euro; Roccaforte Mondovì – 550.000 euro per 4 interventi; Roccasparvera – 650.000 euro per 2 interventi; Roddino – 223.000 euro; Saliceto – 675.000 euro per 2 interventi; Sanfrè – 600.000 euro per 2 interventi; San Michele Mondovì – 823.500 euro; Sant’Albano Stura – 950.000 euro per 2 interventi; Torre Bormida – 475.000 euro; Valgrana – 310.000 euro per 2 interventi; Villanova Mondovì – 1,541195,10 euro per 3 interventi; Villanova Solaro – 330.000 euro per 2 interventi; Vinadio – 900.000 euro.