A Cuneo il NO alla violenza sulle donne in musica e parole

30 novembre 2021 | 13:53
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A Cuneo il NO alla violenza sulle donne in musica e parole

Il tema è stato interpretato dal Soroptimist Club di Cuneo in modo nuovo, efficace e coinvolgente. La presidente Vera Anfossi: “Chi sa, chi conosce la violenza deve denunciare perchè denunciare si può e si deve”

Grande partecipazione, domenica scorsa allo spettacolo dedicato alla giornata del 25 Novembre. L’iniziativa è stata sostenuta da : CRC, CRT, Comune di Cuneo, Promocuneo, Incontri d’ Autore, Amici della musica di Savigliano, 8 marzo e dintorni, Comitato pari opportunità del Comune e Rete antiviolenza Cuneo. Il tema della violenza sulle donne, è stato interpretato dal Soroptimist Club di Cuneo in modo nuovo, efficace e coinvolgente.

Nel saluto introduttivo la Presidente: Vera Anfossi ha sottolineato come la comunicazione delle iniziative che il Club Cuneese sta facendo sia incentrata ad un esplicito invito ad agire, a sostenere ed a partecipare attivamente: “Chi sa, chi conosce la violenza deve denunciare!”

Cuneo dispone di due Stanze “Tutta per sé” una in Questura ed una presso la Caserma del Comando Provinciale dei Carabinieri, donate dalle Soroptimiste alle Istituzioni della Città di Cuneo.
È un Progetto Nazionale, che oggi in Italia , conta 193 stanze. La donna vittima di violenza, può recarsi in queste stanze, allestite secondo linee guida che favoriscono anonimato, accoglienza, assistenza psicologica e denuncia protetta. Lo scopo è quello di aiutare ed incoraggiare il delicato momento del racconto di episodi di violenza subita.

Il Soroptimist ha aderito alla campagna della Nazioni Unite ORANGE THE WORLD, illumina il mondo di arancione dal 25 novembre al 10 dicembre giornata internazionale dei diritti umani, Iniziativa che in Cuneo ha anche visto l’illuminazione di arancione della Questura e della Caserma dei Carabinieri e le socie del Soroptimist hanno sottolineato con un fiocchetto arancione appuntato sul vestito.

Lo spettacolo musicale, invece, ha sottolineato attraverso la musica e la lettura di brani sul tema del femminicidio, il dramma, quantitativamente ancora troppo elevato. Eccellente l’interpretazione del trio musicale: Barbara Martinetto (flauto), Milena Punzi Anfossi (violoncello) e Clara Dutto (Pianoforte), che hanno letteralmente rapito il pubblico, che in religioso silenzio si è lasciato cullare da note e grande pathos.

Le letture eseguite in modo stupendo da Adele Tetamo ed Alessia Dovero (allieve dell’Accademia teatrale Toselli) hanno rappresentato ferocia, efferatezza dei femminicidi. “Denunciare si può e si deve– conclude la Presidente Anfossi – ed il Soroptimist è dalla parte di chi decide di farlo, con progetti ed azioni molto concrete”.