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Radicali Cuneo: “Il regolamento sull’occupazione del suolo pubblico va contro la legge, va modificato!”

L'Associazione Gianfranco Donadei torna alla carica sulla questione sorta circa cinque mesi fa, quando il Comune di Cuneo ha modificato le regole per richiedere di occupare il suolo pubblico per l'attività politica, diventata un iter piuttosto macchinoso e "anti-democratico" secondo i Radicali.

Circa cinque mesi fa il Comune di Cuneo ha modificato il regolamento per le richieste di concessione di aree e spazi pubblici. Oggi la richiesta di autorizzazione va presentata, tramite lo sportello unico digitale, con un anticipo di almeno 15 giorni e durante lo svolgimento dei banchetti è vietato l’utilizzo di strumenti di amplificazione (come megafoni).

La modifica provocò la reazione di diversi gruppi politici e non, tra cui l’Associazione Radicali Cuneo – Gianfranco Donadei che oggi torna sulla questione, tramite una nota stampa: “Sono passati mesi dal nostro incontro con l’Amministrazione comunale, ottenuto in seguito allo sciopero della fame di Filippo Blengino, ma nonostante l’impegno a rivedere alcune parti del regolamento, nulla è stato fatto. Riteniamo fondamentale distinguere le occupazioni di suolo pubblico per fini politici da quelle commerciali. Continuiamo a pensare che il divieto di utilizzo del megafono, che è fondamentale per l’attività politica, vada cancellato e che le procedure per organizzare un banchetto debbano essere semplificate. Questo non a beneficio nostro, ma di tutte le associazioni e gruppi che intendono scendere per strada per delle cause in cui credono”.

“Si intervenga subito – concludono i radicali cuneesi – anche in virtù dell’art. 39 ter della legge 108/2021, che ha semplificato le procedure di richiesta di occupazione suolo pubblico per attività politiche. Così com’è rimasto il regolamento è contro la legge”.