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Il Bra duro Valgrana trionfa al rinomato concorso Crudi in Italia

Per la terza volta la celebre dop si aggiudica il prestigioso premio nella categoria “lunga stagionatura” e la menzione speciale per l’innovazione

Inarrestabile successo del Bra duro Valgrana che si conferma un formaggio che non mette freno alla sua escalation di trionfi. Dopo le vittorie conseguite nel 2018 e nel 2019 (quest’ultima condivisa con un altro protagonista della famiglia Valgrana, il Piemontino Oro) la celebre Dop sale anche nel 2021 sul gradino più alto del podio del concorso Crudi in Italia, organizzato dall’Associazione Cuochi Alta Etruria, portandosi a casa il primo premio nella categoria “a lunga stagionatura” e la menzione speciale per l’innovazione. Un trionfo celebrato sabato 2 ottobre ad Asciano (SI), all’interno della Chiesa di S. Francesco che ha ospitato la cerimonia di apertura ed esposizione delle Eccellenze di gusto, a cui ha fatto seguito un convegno e un dibattito dal titolo “Alimentazione e Benessere” latte crudo valore per ambiente e salute. In tarda mattinata il momento clou con la cerimonia di attribuzione dei riconoscimenti prima di una degna conclusione culinaria con un pranzo conviviale che ha previsto una degustazione delle eccellenze.

“Siamo orgogliosi del nostro Bra Duro Dop che ci sta regalando soddisfazioni sempre più grandi – commenta Franco Biraghi, presidente della Valgrana – come un figlio che rende i genitori costantemente fieri di lui”.  Una personalità forte e spiccata, unita ad un aroma sapido e a una sorprendente versatilità: sono solo alcuni degli ingredienti del successo di questa perla lattiero casearia che ha alle spalle una storia secolare, fucina di un saper fare che è stato tutelato nel tempo, in una sinergia tra tradizione e innovazione che si unisce al connubio vincente tra genuinità e gusto. Riconoscimenti che provengono non soltanto da premi prestigiosi ma anche dalla fiducia costantemente rinnovata da parte dei consumatori che hanno saputo cogliere negli anni le innumerevoli potenzialità di questo formaggio la cui ecletticità lo rende perfetto all’interno delle migliori ricette ma, al tempo stesso, consente di cogliere a 360 gradi “la sua essenza quando viene degustato in purezza. A conferma che se la serietà del lavoro si lega a materie prime d’eccezione il risultato non può che essere vincente”.

“La premiazione di Asciano è stato un momento dal duplice valore – ha concluso Franco Biraghi nel suo mettere in luce come la strada che sta percorrendo la Valgrana sia quella giusta -:  non ci accontentiamo mai, ma puntiamo sempre al massimo tramite un miglioramento quotidiano. Il successo del Bra duro reiterato negli anni ne è una conferma ma noi non ci fermiamo certo qui: puntiamo a replicare questa vittoria per rendere il territorio che ci ospita e ci apprezza ancora più orgoglioso di noi. Un riconoscimento che dedichiamo non soltanto alla nostra passione ma anche alla fiducia che i consumatori ci dimostrano perennemente. Vedere il Bra duro nuovamente sul gradino più alto del podio è la vittoria più bella”.