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Dronero, il Caffè Alzheimer diventa “Comunità Amica delle Persone con Demenza”

L’associazione ha ottenuto il riconoscimento dalla Federazione Alzheimer Italia, la maggior organizzazione nazionale non profit dedicata alla ricerca, alla cura e al supporto dei malati e dei loro familiari. Sono solo 30 in Italia

Dronero. Riapre Il Caffè Alzheimer di Dronero il prossimo mercoledì 13 ottobre alle ore 15.

Il servizio è dedicato alla persone affette da demenza e ai loro familiari. Si ripartre dopo la lunga chiusura dovuta alla pandemia, in rigorosa osservanza delle misure volte a evitare la diffusione del COVID-19. Demenza è un termine usato
nell’ambito medico per descrivere diverse malattie che comportano l’alterazione progressiva di alcune funzioni – come la memoria, il pensiero, il ragionamento, il linguaggio, l’orientamento, ma anche la personalità e il comportamento – di severità tale da interferire con gli atti quotidiani della vita. La malattia di Alzheimer è la più comune causa di demenza, rappresentando il 60% di tutti i casi.

Nonostante la pandemia le attività di informazione e di supporto del Caffè Alzheimer sono proseguite con modalità a distanza, proponendo percorsi personalizzati, a seconda delle caratteristiche e delle esigenze di ciascuno.

Inoltre l’associazione ha lavorato per diventare “Comunità Amica delle Persone con Demenza” (30 in Italia), titolo riconosciuto dalla Federazione Alzheimer Italia, la maggior organizzazione nazionale non profit dedicata alla ricerca, alla cura e al
supporto dei malati e dei loro familiari. Nell’ambito di questo progetto collaborerà con l’Associazione l’Istituto comprensivo di Dronero per una “Scuola Amica delle Persone con Demenza”. Ascoltare, accogliere, coinvolgere le persone con demenza, questo è ciò che fa una Comunità Amica, che mette in rete cittadini, istituzioni, associazioni e categorie professionali al fine di
rendere gli spazi, le iniziative e le relazioni della città più fruibili da tutti. Una Comunità il cui obiettivo principale è aumentare la conoscenza della malattia come strumento per ridurre l’emarginazione e il pregiudizio sociale nei confronti dei malati e dei loro familiari, in modo da permettere loro di partecipare alla vita attiva della comunità e migliorare la loro qualità di vita.

Il Comune di Dronero, con la precedente giunta, ha fortemente voluto e sostenuto l’attuazione di questo progetto e l’Associazione si augura di poter portare avanti la collaborazione con l’amministrazione appena eletta. La Fondazione CRC, la Mamo Educational Foundation, il Comune, la BCC di Caraglio e l’Istituto Comprensivo di Dronero finanziano e rendono possibile l’attuazione
del progetto.

Per partecipare agli incontri del mercoledì è necessario il Green Pass e la prenotazione. Per informazioni, per partecipare come volontario e per prenotazioni contattare la dottoressa Michela Re al 333/7916792.

Per informazioni e approfondimenti: www.alzheimer.it