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Cuneo gioca meglio dell’esordio ma esce ancora sconfitta 3 a 0 dal PalaCastagnaretta foto

La Bosca S.Bernardo se la gioca punto a punto per i primi due set contro le fiorentine della Savino Del Bene Scandicci ed esce sconfitta anche dal terzo a causa di poca freddezza nei punti clou del match. Lascia però anche molti segnali incoraggianti per il prosieguo della stagione.

La Bosca San Bernardo Cuneo scende in campo per rilanciarsi dopo la brutta sconfitta casalinga dell’esordio e la vittoria al tie-break in Trentino. Ospiti del PalaSport di San Rocco Castagnaretta le toscane della Savino Del Bene Scandicci, che hanno una classifica quasi speculare a quella di Cuneo, con tre punti all’attivo contro i due accumulati dalle Gatte. La partita si annuncia speciale per la neo-biancorossa Federica Stufi, dal 2014 al 2016 giocatrice e capitana della compagine toscana. Sapore dolce anche per il vice-allenatore delle fiorentine Sandor Gyula Kantor, ungherese protagonista tra la fine degli anni ’90 e l’inizio del nuovo millennio con la maglia di Cuneo nel campionato maschile, che ritorna nel palazzetto che è stato la sua casa. Leggera emergenza infortuni in casa Bosca con Alice Degradi e Gaia Giovannini che sono uscite malconcie dalla sfida di Trento e sono state costrette a dare forfait.

Primo set molto equilibrato. La Bosca scende in campo con un piglio molto aggressivo, dimostrando una grande concentrazione e voglia di bissare la vittoria di carattere di Trento. Grandissimo inizio di Gicquel che con tre punti lancia letteralmente le Gatte nelle primissime battute. Anche le toscane però dimostrano una grande abitudine a giocare questo tipo di partite, dove contano molto le condizioni fisiche. Ottima la prova della schiacciatrice classe 2000 Elena Pietrini che con 6 punti è la top scorer assoluta del primo set. Dopo un ping pong finale molto emozionante il primo spaccato di partita si conclude con il punteggio di 24-26 ed è vinto da Scandicci.

Nel secondo set, dopo un inizio sofferto, forse a causa della pressione del primo frangente perso per questione di dettagli, le cuneesi partono un po’ compassate, ma ben presto cominciano di nuovo a macinare il gioco propositivo visto nella prima frazione. A metà set sale in cattedra Sofya Kuznetsova che mantiene il servizio per quattro punti realizzando anche un ace (cinque punti in totale per lei, top scorer assoluta insieme a Lucille Gicquel). Set come sempre molto equilibrato e giocato molto bene, come dimostra il bellissimo e lunghissimo scambio sul punteggio di 17 a 16 per Cuneo, vinto dalle fiorentine. Dopo il ventesimo punto, però, le Gatte perdono in brillantezza e concedono troppo alle toscane che concludano la frazione di gioco con il punteggio di 25 a 23. 2 a 0 Scandicci.

Arrivati al terzo set l’inerzia della sfida pende tutta in favore delle toscane, che infatti giocano con relativa serenità per tutta la prima metà del set. Per Cuneo si riaffacciano per la prima volta nella partita gli spettri dell’esordio con Roma: le ragazze sembrano intimorite dalle avversarie, tanto che, dopo l’ace iniziale di Marrit Jasper, vanno sotto prima per 5 a 1 e poi per 7 a 2. Riescono però a trovare la forza di rimontare, tanto che riescono ad agganciare le toscane sul 15 pari grazie ad un devastante doppio ace di Sofya Kuznetsova, senza dubbio la migliore delle cuneesi e candidata a vera sorpresa della stagione, non solo per Cuneo. Una volta ripresa la contesa, però, come accaduto un po’ per tutta la partita, le Gatte appaiono poco fortunate (e in certi casi poco ciniche) sui punti più pesanti, quelli che, una volta buttati giù possono cambiare la direzione dei set e dunque delle partite. E così una Cuneo molto più combattiva dell’esordio casalingo ed estremamente sfortunata più che imprecisa, subisce troppi punti nel finale e perde anche il terzo set 25 a 21. MVP della partita la onnipresente Elena Pietrini.

Risultato estremamente negativo, dato che è il secondo 3 a 0 consecutivo nelle mura amiche, ma che lascia l’amaro in bocca e molti spunti positivi. In primis un gioco che stavolta per larghi tratti non ha deluso, perdendosi per strada, come già detto, soltanto in determinati momenti, che purtroppo sono risultati decisivi. Impressioni confermate anche dalla capitana Noemi Signorile al termine del match: “C’è molta amarezza perchè siamo arrivate per due set a giocarcela punto a punto contro una squadra molto forte, con giocatrici esperte che sanno perfettamente cosa fare nei momenti chiave del match. Tuttavia ne usciamo più esperte e rafforzate nel morale perchè stavolta abbiamo davvero giocato alla pari contro una signora squadra“. Più preciso nel dare i numeri del match il coach Andrea Pistola: “La differenza oggi l’ha fatta la gestione degli errori: loro ne hanno fatti in totale 10 in fase di attacco, noi 22. Tutto fa esperienza e partite come questa fanno arrabbiare ma anche crescere molto, soprattutto per un gruppo giovane come il nostro”

Cuneo ritornerà in campo sabato a Firenze contro Il Bisonte, che con la vittoria di stasera contro Trento è lanciata in classifica con 6 punti all’attivo.