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Chi erano Enrico e Paolo, i giovani morti sabato nell’incidente di Brossasco

Coscritti, entrambi classe 1998, grandi lavoratori e amanti e praticanti dello sport

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Piasco. E’ un paese devastato dal dolore Piasco. Due giovani vite spezzate e altre due in pericolo di vita. Quattro amici che stavano per trascorrere assieme, come tante altre volte, un sabato sera.

Chi erano Enrico Olivero e Paolo Salvatico, le vittime dell’incidente avvenuto sabato 23 ottobre poco fuori dall’abitato di Brossasco.

Erano coscritti, classe 1998, entrambi grandi lavoratori e amanti dello sport. A piangerli infatti anche lo Sci Club Busca di cui la famiglia Olivero è colonna portante. Ieri un post sulla pagina Facebook dell’associazione: “Ciao Enrico. Lo Sci Club Busca si stringe attorno alla famiglia Olivero. Un abbraccio forte a Beppe Paola Valentina MariaChiara Simone e Michele”. Anche la squadra di rugby Saluzzo North West Rooster in cui Paolo Salvatico militava. Anche loro hanno affidato ai social un pensiero per Paolo: “In questi momenti le parole non servono ad alleviare il dolore. Porgiamo le nostre più sentite condoglianze alla famiglia Salvatico per questa grande perdita. Ciao Paolino.”

Entrambi avevano anche praticato ciclismo. Paolo, di professione idraulico era il figlio di Bruno Salvatico, patron dell’Esperia Piasco. Beppe Olivero, bidello delle scuole del paese e giornalista del settimanale il “Corriere di Saluzzo”, invece il papà di Enrico, tecnico della Rivoira di Verzuolo. Paolo era conosciuto nella zona anche per aver interpretato il ruolo del “Magnin” in occasione del carnevale.

Oltre alle vittime sono ore di apprensione per gli altri due giovani piaschesi ricoverati in gravi condizioni all’ospedale di Cuneo. Sono Michele Bertaina, anche lui classe 1998, e Luca Bonansea, 1999, consigliere comunale.

Ieri sera, domenica 24 ottobre, in paese si è tenuta una veglia di preghiera per Enrico, Paolo, Michele e Luca.

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