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Carrù, primo passo per liberare e ripulire il sito Acsa

Entro il 31 marzo 2022 saranno rimossi i residui dei carboni ancora presenti

Carrù. Nello scorso mese di giugno il sindaco Schellino si ero occupato del problema legato alla possibile presenza di materiale pericoloso presso i capannoni del sito Acsa chiarendo l’insussistenza di alcun pericolo per la salute pubblica.

In particolare – riferisce il primo cittadino – avevo reperito il testo della sentenza del Tribunale di Brescia di aprile 2017, poi confermata nel 2018, che spiegava come le miscele ottenute dalla Selca Spa di Berzo Demo (che sono anche quelle attualmente in deposito presso il sito di Carrù, di proprietà Acsa) non sono ritenute pericolose “se opportunamente trasportate ed utilizzate in acciaierie o cementifici per essere lavorate ed inserite nel ciclo produttivo”.”

In seguito era stata monitorare la situazione affinché le operazioni di rimozione potessero intervenire in tempi ragionevoli.

Notizia di qualche giorno fa giunge al sindaco da parte della società Acsa circa l’intervenuto accordo con società terza che prevede la rimozione dei residui dei carboni presenti ancora nel sito entro il 31.03.2022.

“Ritengo che la presente notizia, oltre che particolarmente importante dopo molti anni di stallo, rappresenti il primo passo per liberare e ripulire definitivamente l’area in questione” il commento di Schellino.