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A Cuneo è nato il Distretto Urbano del Commercio per sostenere e rilanciare le attività del territorio

Il progetto ha per capofila l’Amministrazione comunale e conta su un finanziamento della Regione Piemonte

È in fase di costituzione a Cuneo il Distretto Urbano del Commercio, innovativo strumento per il presidio commerciale del territorio, il mantenimento dell’occupazione e la gestione di attività comuni finalizzate alla valorizzazione del commercio stesso. L’istituzione del Distretto è stata resa possibile grazie alla partecipazione da parte del Comune ad un bando regionale.

Tre gli obiettivi strategici: creare un reale sistema urbano del commercio cittadino per i consumatori residenti, agendo sul rapporto fra centro città e periferia; potenziare l’attrattività di Cuneo nei confronti dei visitatori esterni, valorizzando le eccellenze e fornendo nuove motivazioni di visita alla città; adeguare i sistemi di offerta e di consumo alle nuove necessità, promuovendo l’adozione di nuovi stili di vita. Il Distretto sarà attivato a seguito della firma di un protocollo d’intesa, della durata di tre anni, che sarà stipulato tra il Comune, ente capofila del progetto, le associazioni imprenditoriali maggiormente rappresentative nel settore del commercio a livello provinciale, le associazioni del settore artigianato, del turismo e del “terzo settore”.

 

“I tre obiettivi che ci prefiggiamo di raggiungere – dichiara l’assessore alle Attività produttive del Comune di Cuneo, Luca Serale – sono distinti e autonomi. I primi due sono rivolti a favorire la funzionalità del sistema commerciale e il miglioramento della capacità dello stesso di confrontarsi con il contesto globalizzato: la distinzione tra un obiettivo “interno” ed uno “esterno” è stata dettata dalla considerazione della peculiarità di Cuneo di essere tradizionalmente una città caratterizzata da pendolarismo e alti flussi turistici. Il terzo è orientato a favorire l’adozione di nuovi stili di vita più sostenibili ed inclusivi, con particolare attenzione all’ambito dei consumi. L’integrazione dei tre obiettivi dovrebbe consentire, da un lato, l’evoluzione e la crescita dell’offerta commerciale della Città di Cuneo orientata verso i vari tipi di utenti, dall’altro lato, rendere questi ultimi maggiormente consapevoli e responsabili”.

Con l’istituzione del Distretto si intende operare in due direzioni: da un lato, fornendo un supporto economico, di competenze e strumenti operativi alle aziende esistenti per agevolarne il mantenimento e la crescita, dall’altro, creando condizioni più favorevoli al reinserimento lavorativo di persone che a causa dell’attuale crisi sanitaria hanno perso il lavoro.

Secondo alcuni dati Cuneo è storicamente una dei centri regionali più rilevanti dal punto di vista commerciale. Posta alla convergenza di numerose vallate alpine, la Città ha sviluppato nel tempo una peculiare vocazione al commercio, che è testimoniata, tra le altre cose, dall’importante rete di esercizi commerciali in sede fissa attivi con oltre 1.000 esercizi di vicinato, 7 grandi strutture di vendita ed oltre 50 medie strutture, dal mercato settimanale che offre oltre 450 posteggi e dalle numerosissime attività di somministrazione per oltre 400 esercizi attivi. Per la costituzione del Distretto Urbano del Commercio, l’Amministrazione comunale si è attivata anche grazie al confronto con associazioni di categoria del settore del commercio e dell’artigianato, Camera di Commercio, imprese con competenza in ambito turistico, soggetti con competenza in ambito culturale, Fondazioni, soggetti del Terzo Settore per presentare un protocollo d’intesa e del piano strategico necessari al funzionamento del Distretto stesso.

“Nel frattempo – conclude l’assessore Serale – si provvederà allo svolgimento di attività informative e di accompagnamento al partenariato e all’ambito distrettuale in tutte le sue componenti (imprese, consumatori, etc.); alla predisposizione del Programma strategico di interventi per il Distretto del Commercio, comprensivo di analisi diagnostiche e approfondimenti specialistici; ad attività di formazione, comunicazione e promozione presso gli operatori economici, i tecnici e gli amministratori dell’ambito del Distretto, finalizzate all’ottimale conoscenza della natura e funzionalità dei distretti commerciali e delle iniziative correlate, nonché funzionali all’ottimale definizione del Programma strategico e all’avvio della operatività del Distretto e ad attività di management del Distretto, nella figura del Manager del Distretto”.