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Segnali di grande volley nel Memorial Giampaolo Ferrari per la Bosca S.Bernardo Cuneo

Le Gatte nella prima sfida del torneo a quattro si sono imposte per 3-1 contro la Reale Mutua Fenera Chieri e ora affronteranno in finale le padrone di casa di Novara.

Una grande Bosca S.Bernardo Cuneo si è imposta per 3 a 1 contro le ragazze della Reale Mutua Fenera Chieri nel primo match del Memorial Giampaolo Ferrari, di scena in questi giorni al Pala Igor di Novara. A non molti giorni dall’inizio della regular season (il 10 ottobre contro la neopromossa Roma) le ragazze di coach Pistola si sono comportate molto bene sul taraflex, dimostrando una condizione fisica già ottima e meccanismi di gioco abbastanza rodati, anche da parte delle nuove arrivate. Ora le Gatte affronteranno in finale,le padrone di casa della Igor Gorgonzola Novara, che ha sconfitto Busto Arsizio nella seconda semifinale.

Inizialmente Coach Pistola schiera Signorile-Gicquel, Degradi-Jasper, Stufi-Squarcini, Spirito libero. Bregoli risponde con Bosio-Karaoglu, Frantti-Villani, Mazzaro-Weitzel, De Bortoli libero. Partono meglio le collinari con Frantti in evidenza (4-8). Gicquel si sblocca, Degradi trova il suo terzo punto e le cuneesi accorciano fino al 6-8. Un’infrazione delle chieresi e un monster block di Degradi decretano la parità: è time out per coach Bregoli. Sul 10-10 dentro Giovannini per Degradi in seconda linea. Villani ferma Gicquel a muro, Mazzaro fa male dalla linea dei nove metri e le collinari tornano avanti (11-13). Ancora Villani firma la nuova accelerazione biancoblù, poi un’incomprensione nel campo cuneese vale il 12-16 sul quale coach Pistola interrompe il gioco. Break di 4-0 per le gatte con Jasper e Degradi protagoniste. È la schiacciatrice pavese a stampare il muro del 17-16. Sul 17-17 dentro Kuznetsova e Zanette per Stufi e Signorile. Degradi fa la voce grossa a muro, Squarcini non è da meno: 22-18. Un’invasione della Reale Mutua Fenera Chieri chiude un’azione spettacolare, poi Villani piega le mani del muro cuneese (23-19). Dopo il time out richiesto dalla panchina cuneese sul 23-20 le gatte fanno loro il primo parziale grazie a due punti consecutivi di Gicquel: 25-20. Degradi chiude con 9 punti (3 muri) e il 60% in attacco. Tabellino: Degradi 9, Villani 5, Gicquel 4, Stufi 3.

Nel secondo set parte bene la Bosca S.Bernardo Cuneo con Squarcini protagonista in attacco e al servizio: 3-1. Stufi si prende la scena per l’allungo biancorosso (6-3). Sul 7-3 è time out per la Reale Mutua Fenera Chieri. Una pipe out di Villani e una Stufi ancora sugli scudi siglano il 9-3. Gatte sempre avanti con un margine di sicurezza (11-6). Dentro Cazaute per Karaoglu tra le fila collinari. Gicquel chiude un’azione lunga con una Squarcini insistente a muro (13-6). Squarcini ancora protagonista con il muro del 15-7. Dentro Bosio per Bonelli per la Reale Mutua Fenera Chieri e Giovannini per Degradi in seconda linea. È show biancorosso a muro, con Jasper e Gicquel a segno per il 17-8. Gicquel ferma il tentativo di rimonta delle collinari con la parallela del 18-10. Una fast di Stufi e una parallela di Gicquel confezionano il 20-11. Frantti cerca di tenere a galla le sue e sul 20-14 coach Pistola ferma il gioco. Mazzaro ferma Giovannini a muro, poi la schiacciatrice cuneese rompe il ghiaccio con il punto del 22-17. Gicquel e Jasper consegnano alle biancorosse il primo set ball, che Cazaute annulla. Un primo tempo di Squarcini sigla il 25-20: Bosca S.Bernardo Cuneo avanti 2-0 al Pala Igor. Tabellino: Gicquel 8, Frantti 6, Squarcini, Stufi 4

Nel terzo frangente parte meglio la Reale Mutua Fenera Chieri con Cazaute protagonista dalla linea dei nove metri: 0-3 e coach Pistola è costretto a interrompere il gioco. È una parallela di Jasper a interrompere la cavalcata delle collinari (1-4). Ancora Jasper a segno per il 3-5. Reale Mutua Fenera Chieri sempre avanti (5-9). Dentro Kuznetsova per Degradi; subito letale la schiacciatrice russa per il 6-10. Sul 6-13 Zanette rileva Gicquel. Una Cazaute straripante trascina le biancoblù fino al 6-14: time out per la panchina cuneese. Non cambia l’inerzia del parziale, con le collinari che allungano ancora grazie a due ace consecutivi di Weitzel (6-17). È monologo chierese (9-19). Black out biancorosso: la Reale Mutua Fenera Chieri si aggiudica il parziale con il punteggio di 13-25 e si porta sul 2-1. Tabellino: Cazaute 7, Weitzel 4, Jasper 3

Il quarto set, vede sulla scia del terzo parziale la Reale Mutua Fenera Chieri che prova subito a scappare: 1-4 e time out per la panchina cuneese. Il pallonetto di Degradi e il mani out di Jasper riportano sotto le biancorosse. Duello a colpi di monster block tra Stufi e Bosio (4-5). Una palla piazzata e un pallonetto di Degradi firmano il 7-7. Ancora Degradi chiude un’azione insistita che tiene la Bosca S.Bernardo Cuneo a meno uno (8-9). Fase equilibrata del set (11-11). Un muro di Mazzaro su Gicquel pone fine a uno scambio spettacolare. Squarcini e Frantti sbagliano al servizio: 13-14. Andamento a elastico con la Reale Mutua Fenera Chieri sempre alla ricerca dell’allungo e la Bosca S.Bernardo Cuneo che non cede. Il break per le collinari arriva con l’attacco di Frantti che trova le mani del muro biancorosso: 14-17 e time out per coach Pistola. Nella sfida tutta francese Cazaute ferma Gicquel a muro (15-19). L’opposto cuneese si riscatta immediatamente, poi un’infrazione delle biancoblù vale il 17-19 sul quale Bregoli chiama a colloquio le sue. Weitzel sbaglia un rigore in movimento e le cuneesi tornano a meno uno (20-21). Jasper tiene le sue attaccate (22-23), poi la fast di Stufi corona la lunga rincorsa biancorossa: 23-23 e time out per la panchina collinare. Ancora l’esperienza di Stufi per il 24-24. Due muri di Signorile e Squarcini siglano il sorpasso cuneese al fotofinish per il 26-24: al Pala Igor la Bosca S.Bernardo Cuneo si impone 3-1 sulla Reale Mutua Fenera Chieri. Nel pomeriggio di sabato 25 le cuneesi sfideranno le vincenti della semifinale tra Igor Gorgonzola Novara e Unet e-work Busto Arsizio.

«Una partita che si è decisa nel primo e nel quarto set.- ha commentato a caldo dopo il match la ritrovata Alice DegradiNel quarto set siamo state davvero brave, perché dopo essere state sempre sotto abbiamo lavorato di squadra e siamo riuscite ad avere la meglio nel finale. Sono contenta della mia prestazione: sono consapevole di non essere ancora ai livelli pre infortunio, ma la strada è quella giusta e continuerò a lavorare in palestra giorno dopo giorno per tornare come prima».

«La squadra ha un buon potenziale e può crescere ancora molto – è il commento di coach Pistolaquesta vittoria è un primo step contro una squadra di buon livello. Dopo un terzo set a senso unico abbiamo sofferto anche nel quarto parziale, in cui è stata importante la reazione caratteriale per recuperare dalla situazione di svantaggio»