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Riaprono aree sciistiche e impianti di risalita per tutti gli sciatori foto

"Di positivo c'è che siamo a settembre e se non tarderanno ad approvare la proposta avremo il tempo di effettuare tutto il lavoro che c'è dietro alla preparazione della stagione" ha riferito a Cuneo24 Fulvio Dalmasso, direttore amministrativo della Lift, la società che gestisce la Riserva Bianca di Limone Piemonte

Nella giornata di mercoledì 22 settembre, FISI (Federazione Italiana Sport Invernali), ANEF (Associazione Nazionale Esercenti Funiviari), Federfuni Italia (l’associazione italiana delle aziende ed enti proprietari e/o esercenti il trasporto a fune in concessione sul territorio nazionale), AMSI (Associazione Maestri Sci Italiani) e COLNAZ (Collegio Nazionale Maestri) hanno firmato a Milano presso la sede federale il protocollo per la riapertura delle aree sciistiche e per l’utilizzo degli impianti di risalita nelle stazioni e nei comprensori sciistici a favore degli sciatori non agonisti e amatoriali.

Un accordo indispensabile e fondamentale per consentire ad un settore strategico come quello della montagna di riprendere l’attività nel pieno rispetto delle regole. Le aziende funiviarie rivestono infatti un valore strategico per la tenuta degli equilibri socio-economici dei territori di montagna e del sistema turistico nel suo complesso, alimentando un importante indotto a vantaggio di molteplici operatori economici quali albergatori, commercianti, maestri e scuole di sci.

Il protocollo individua i principi generali e le misure di prevenzione del contagio da SARS-COV2 per la ripresa delle attività all’interno di stazioni, aree e comprensori montani in vista della stagione 2021/22, con il fine di garantire sia la sicurezza dei lavoratori, sia quella degli utenti.

Una conquista per tutto il comparto turistico invernale. Il testo approvato dalla Camera prevede l’obbligo di Green Pass per chi utilizza gli impianti di risalita nelle zone sciistiche, per i quali la capienza verrà ridotta all’80% di quella massima, mentre non ci saranno limitazioni al numero di skipass venduti. Ad oggi rimangono valide le prescrizioni relative all’obbligo di indossare la mascherina chirurgica a bordo degli impianti di risalita e il rispetto delle distanze agli imbarchi. Per chi non è vaccinato, vige l’obbligo del tampone molecolare negativo che avrà validità 72 ore e non più 48.

Una notizia appresa con entusiasmo nelle località sciistiche della Granda.

Fulvio Dalmasso, direttore amministrativo della Lift, la società che gestisce la Riserva Bianca di Limone Piemonte, ha riferito a Cuneo24: “Questo protocollo va visto per quello che è: una proposta al Governo. La speranza è che venga accolta senza ulteriori restrizioni. Di positivo c’è che siamo a settembre e se non tarderanno ad approvare la proposta avremo il tempo di effettuare tutto il lavoro che c’è dietro alla preparazione di piste e relativi impianti con interventi e collaudi del caso. Il comparto ha bisogno di tempi tecnici di organizzazione, come ad esempio l’assunzione degli stagionali. I presupposti ci fanno ben sperare per la stagione. A Limone dovremo fare i conti anche con la strada interrotta a differenza degli altri comprensori ma sapere di poter lavorare, nel rispetto delle normative covid, ci basta.”